«Sul rimborso della Tari il Comune non risponde»
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
«Esaustive ed efficienti risposte sulla Tari». A chiedere risposte chiare sul rimborso Tari continua l’ azione dei “Consumatori al Centro – Coda cons” è il contenuto del comunicato emanato dalla Direzione Territoriale dell’ Associazione Consumatori rappresentata da Silvana De Marco: «Nonostante siano state da noi ripetutamente richieste sia per iscritto che a mezzo stampa notizie ufficiali sul noto problema della Tari – scrive Silvana De Marco rappresentante territoriale del Codacons – questa amministrazione comunale sembra essersi chiusa in un assordante silenzio, quasi a indicare il suo totale disinteresse. Evidenzio infatti la scorrettezza che, nonostante abbia ricevuto una nostra comunicazione di chiarimenti sul tema a novembre, non abbia sentito, almeno l’ esigenza, di dare significative risposte su un così importante problema per i cittadini, denotando una sorte di distacco e forse di “arroganza” nei confronti degli stessi, che a due mesi di distanza brancolano ancora nel buio e si ritrovano in una grande confusione». I cittadini,infatti, che a vario titolo si sono rivolti a parti ti, sindacati ed altre associazioni istituzionali, «continuano a rivolgersi a noi come Associazione Consumatori per avere precise informazioni sulle modalità di recupero delle somme della Tari. Ciò in quanto, come già denunciato, sono stati messi in circolazione dal Comune modelli che, oltre ad es sere diversi tra loro, sono anche di difficile compilazione, specie per quei cittadini che non hanno molta dimestichezza con i calcoli e con i sistemi informatici. Il totale disinteresse dell’ Amministrazione si denota proprio dal fatto che nessuno ancora si preoccupa di sostituire il modello posto sul sito istituzionale, costringendo il cittadino a: recarsi presso l’ Ufficio Tributi, patronati o uffici vari (anche politici) per la compilazione, per poi ritornare in Comune per la consegna e protocollo. Perchè costringere i cittadini a seguire questo contorto iter quando l’ Ufficio preposto è in possesso dei dati catastali dell’ utente, dei calcoli da effettuare e delle ricevute di pagamento(F/24)? Tra l’ altro la richiesta ai cittadini da parte dell’ Ufficio preposto delle copie degli avvenuti pagamenti (modelli F/24) lascia un forte dubbio: forse non hanno la situazione contabile chiara dei versamenti effettuati dagli stessi contribuenti? Problemi questi che continuano a creare tanta confusione tra i cittadini, costretti, seppur danneggiati, a brancolare nel buio». Silvana De Marco ha registrato anche sul piano politico la «mancata attenzione dell’ intero Consiglio Comunale di San Giorgio, in particolare quella della minoranza».
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