Bollette salate e paniere alle stelle: stangata sulle famiglie da 900 euro in più
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fonte:
- Il Resto del Carlino
di MARIA GLORIA FRATTAGLI BOLLETTE salate e costo della spesa maggiorato per le famiglie anconetane. Sarà un 2018 amaro tra innalzamento dei costi legati all’ energia, la cui stima si aggira attorno agli 89 euro, e quelli che invece troveranno direttamente al supermercato. La stangata è sull’ ordine di 900 euro in più a famiglia e in questo conto complessivo ci rientrano tutte le spese. Costerà di più fare la spesa (+179 euro) ma anche mangiare fuori (+32 euro); riprenderà la corsa dei carburanti con effetti pari a +157 euro a famiglia, e da energia e benzina scaturiranno incrementi dei listini al dettaglio per complessivi 201 euro. PER I TRASPORTI (aerei, treni, taxi, mezzi pubblici, traghetti) un nucleo familiare tipo dovrà affrontare una maggiore spesa di 75 euro; proseguiranno i rincari per i servizi bancari, già certificati nel corso del 2017, con un aggravio di 18 euro, e leggermente in salita risulterà anche l’ Rc auto (+13 euro). Più caro anche mandare a scuola i figli, tra corredo, libri, mense e altri costi legati all’ istruzione (+37 euro annui). «Per il momento – dice Mauro Castagnino del Codacons Ancona – stiamo prendendo in carico tutte le richieste di rimborso relativamente alla Tari – dice spiegando che nel capoluogo dorico l’ attenzione è concentrata soprattutto sulla restituzione delle somme non dovute per i versamenti fatti da 16mila famiglie tra il 2014 e il 2017 – E’ un’ attività – prosegue – che ci sta occupando a tempo pieno. Sul fronte dei rincari invece le famiglie sono alle strette. Lamentano tutte le difficoltà ad arrivare alla fine del mese e i continui innalzamenti dei prezzi. A toccare di più sono quelli sugli alimenti e sulle benzine, in attesa della stangata che arriverà dalla bolletta del riscaldamento». LA PROTESTA è complessiva anche per Paola Tombolini della Federconsumatori: «Abbiamo duemila iscritti e l’ aumento dei prezzi è diventato insostenibile. Gas ed energia – afferma con sicurezza – aumenteranno almeno del 3,5% e sono tantissimi i cittadini che sono ‘caduti’ in piccole o grandi fregature cambiando gestore con la speranza di risparmiare». Entrando ancora nel dettaglio tra bolletta dell’ acqua e quella dei rifiuti l’ aumento sarà ancora di 59 euro; le tariffe postali cresceranno di 5 euro, i carburanti di 157 euro e ancora la sanità 36 euro in più, le tariffe autostradali 41 euro in più. Un monitoraggio attento sarà fatto nel corso dei mesi per capire l’ andamento dei prezzi ma soprattutto dei consumi visto che anche dalla Coldiretti arriva un grido d’ allarme circa la quantità di frutta e verdura invenduta. Dietro alla contrazione dei consumi potrebbe esserci proprio un atteggiamento di retroguardia in vista dei nuovi aumenti che come ogni anno si presentano in ogni città d’ Italia.
maria gloria frattagli
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