Spelacchio senza pace, Cantone indaga sui costi
ROMA ALLA telenovela di Spelacchio si aggiunge una nuova puntata, il giorno prima della grande ‘festa d’ addio’ organizzata per oggi dai cinquestelle capitolini quando l’ abete arrivato dalla Val di Fiemme verrà liberato dagli addobbi natalizi, tagliato a pezzi e rispedito in Trentino per essere trasformato in una casetta di legno che nelle intenzioni del Campidoglio dovrebbe accogliere le mamme e i loro piccoli. Sul «fenomeno nazionale» che seppur «strumentalizzato» è stato addirittura capace, da moribondo, di far aumentare del 10% i turisti a piazza Venezia – parole del candidato premier M5s Luigi di Maio – ora ‘indaga’ l’ Autorità anticorruzione di Raffaele Cantone. Non proprio sull’ albero, in realtà: bensì sui soldi pubblici spesi per farlo arrivare nella capitale. L’ Anac ha infatti concluso una verifica condotta in seguito ad un esposto presentato da Marco Palumbo del Pd. Al quale ne è seguito un altro del Codacons. E quel che ha scoperto al termine dell’ attività di vigilanza, con cui sono state esaminate le procedure di affidamento degli ultimi tre anni, non fa onore né a Spelacchio né tantomeno alle casse pubbliche. Due i punti su cui si è concentrata l’ attività dell’ Anticorruzione: i costi per l’ acquisto e l’ allestimento dell’ abete; i servizi di trasporto, posizionamento e rimozione dell’ albero. Così è venuto fuori che nel 2015, per due alberi da circa 22 metri da posizionare in due zone della città tra cui una era proprio piazza Venezia, l’ affidamento del servizio di trasporto, posizionamento e successiva rimozione e smaltimento dei due abeti, aveva un importo di partenza di 38mila euro più oneri di sicurezza e Iva e se la aggiudicò la Ecofast Sistema con un ribasso intorno al 20%. Anche nel 2017, per il Natale che si è appena concluso, il servizio è andato, in trattativa diretta, allo stesso operatore economico che lo aveva avuto nei due anni precedenti: e questo, secondo Anac, non è in linea con il principio di rotazione previsto dal codice degli appalti per le procedure sotto soglia. Ma non solo: la cifra a cui è stato affidato il servizio è stata di 37mila e 700 euro più oneri e Iva, la stessa posta a base di gara, senza ribasso. «L’ albero di Natale che abbiamo allestito quest’ anno è costato meno rispetto a quello che hanno speso le amministrazioni che ci hanno preceduto per gli allestimenti natalizi», replica l’ assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari.
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