6 Gennaio 2018

Accordo tra Codacons e aziende anche con una telefonata i prodotti direttamente a casa

Un risparmio di mille euro annui per le famiglie salernitane per la spesa di frutta e verdura, mangiando prodotti di stagione della piana del Sele consegnati direttamente a domicilio.È l’ obiettivo del Codacons Campania che, in sinergia con l’ organizzazione di produttori Solco Maggiore di Eboli, lancia da Salerno un’ innovativa iniziativa di economia sociale e solidale di mercato. È stato stimato, infatti, che sui prodotti della terra, quali ad esempio carciofi, scarole e cavolfiori, vi è un rincaro del 488%. Percentuale che aumenta al 1.200%, poi, per il pane. Secondo l’ associazione di consumatori, che ha condotto uno studio a livello nazionale, questi numeri possono ridursi notevolmente. In che modo? Prevedendo un rapporto diretto tra produttore e consumatore. Si abbattono, così, i costi intermedi, da un lato; dall’ altro, si riduce l’ inquinamento causato dai trasporti. Saranno i produttori a preoccuparsi di effettuare le consegne a domicilio della merce ordinata. Con una semplice telefonata o collegandosi al sito Internet dell’ organizzazione di imprenditori agricoli (www.solcomaggiore.com), si riceverà a casa una cassetta di prodotti genuini e biologici, distribuiti con il marchio Sapore Maggiore. I vertici del Codacons, secondo cui «l’ emergenza economica ancora non è passata» e «il rincaro dell’ energia elettrica e del gas ricade ancora una volta sulle famiglie, costrette a subire solo aumenti senza vedere da nessuna parte vantaggi», sono convinti della necessità di scendere in campo con iniziative concrete che, quantomeno, possano dare respiro a quanti sono stretti nella morsa di tasse e bollette. «Noi vogliamo abbattere i costi della filiera della produzione precisa il vice segretario del Codacons, Matteo Marchetti – perché dal produttore al consumatore sono molto più bassi». Parlando, poi, della sinergia con Solco Maggiore, Marchetti aggiunge: «Ci siamo piaciuti perché abbiamo provato i prodotti e sono eccezionali. Sono colti la mattina, per il pranzo». Una composizione di frutta e verdura costa all’ incirca venticinque euro, ma sono previste scontistiche in rapporto alla distanza dal centro di confezionamento di Eboli. Il prezzo, dunque, può aumentare se l’ ordinazione arriva da più lontano. «Abbiamo in animo dice il direttore generale dell’ organizzazione di produttori Solco Maggiore, Antonio Vocca di ampliare il bacino distributivo, organizzando anche una logistica in alcuni Paesi europei». Nella piana del Sele, definita «l’ orto d’ Europa», la cooperativa dispone di settecento ettari di terra, affidati a venti soci-imprenditori agricoli. La produzione annua ammonta a venti milioni di chilogrammi di prodotti. Sul sito web c’ è l’ indicazione della composizione della cassetta settimanale e «qualora ci fossero intolleranze a qualche prodotto spiega Vocca – il consumatore può sceglierne uno diverso. Avuta la cassetta, l’ acquirente può chiamare per confermare la consegna per le settimane successive. Non è un abbonamento e non c’ è un vincolo, ma c’ è solo da verificare la bontà del prodotto e capire se risponde alle esigenze della famiglia». Intanto, stamattina, in occasione della festività dell’ Epifania, il Codacons e Solco Maggiore doneranno un quintale e mezzo di prodotti della terra appena colti ai bisognosi della mensa di San Francesco a Salerno. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
nico casale

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