5 Gennaio 2018

Timido ottimismo per l’ avvio dei saldi

le confederazioni stimano un lieve aumento rispetto al 2017il commercio a reggio»oggi il primo giorno
di Carlotta CurtiwREGGIO EMILIASpese pazze per i saldi invernali? C’ è tanta attesa, ma anche tanto scetticismo. Secondo l’ Unione nazionale dei consumatori e Codacons, infatti, i saldi di fine stagione non sono più produttivi come una volta. C’ è chi ne propone l’ abolizione e chi vorrebbe venissero rinviati a febbraio. Pare siano cambiate le abitudini dei cittadini, che preferiscono sconti di e-commerce e iniziative giornaliere come il black friday. Detto in altri termini: impariamo dall’ America. Dunque per questi saldi Codacons stima una contrazione del 4% delle vendite. Stesso parere per Unc: «Vedremo se le intenzioni d’ acquisto si tradurranno in acquisti veri» afferma il presidente nazionale Massimiliano Dona. «Il rischio è che la decisione dei commercianti di abbassare la percentuale di sconto, iniziata dopo la leggera ripresa di consumi, possa deludere i consumatori, rivelandosi controproducente».In Confcommercio Reggio Emilia si respira invece un «timido ottimismo». «Ci aspettiamo dei risultati in linea con quelli ottenuti nel 2017» afferma la Presidente Donatella Prampolini. «Durante Natale c’ è stata una ripresa, seppur fragile e incerta. D’ altra parte, se guardiamo al settore alimentare, c’ è stato un incremento nei supermercati e negli ipermercati. Ciò segue l’ andamento della crisi, che quindi migliora, visto che meno consumatori scelgono di andare ai discount».Sempre da Confcommercio, annunciano che saranno le donne le protagoniste dei saldi: si prevede un afflusso pari al 67,9% contro il 55,4% degli uomini, che però spenderanno di più delle donne, in media oltre i 200 euro. Anche Dario Domenichini di Confesercenti Reggio fa sapere che è attesa una leggera crescita rispetto all’ anno scorso. Le ipotesi a livello nazionale prevedono un aumento per ogni famiglia, anche in vista dell’ Epifania (in questo caso è prevista una spesa media di 68 euro, che però è concentrata maggiormente nel centro-sud). Saranno circa 10 milioni le famiglie che da qui a marzo andranno a fare shopping. Un lieve aumento dello 0,7% rispetto ai saldi invernali del 2017.Dati che ci arrivano da Federconsumatori, guidata a Reggio da Giovanni Trisolini, secondo cui per ogni famiglia è prevista una spesa media di 181,20 euro. Per quanto riguarda le vendite online, si è registrato un forte aumento per le spese natalizie, ma per i saldi appena il 19% degli italiani approfitterà degli sconti online. Restando nel nostro territorio, Donatella Prampolini parla ai commercianti del centro storico, che non sono rimasti pienamente soddisfatti delle vendite natalizie e anche per i saldi invernali non hanno troppe aspettative. «Il centro storico ha vissuto una situazione non facile, per via dei tanti cantieri che lo hanno popolato. Ma sono sicura che molte famiglie si riverseranno in via Emilia per fare shopping. Oltre a essere un bel centro, ci sono commercianti molto professionali». Viene naturale allora chiederle cosa ne pensi della polemica scatenata da Tamagnini sulla concorrenza sleale di alcuni competitor a proposito delle svendite totali (proibite) durante il mese di dicembre. «Sì, ne ero già a conoscenza e posso affermare che non appena ci è stato riferito, ci siamo subito attivati e la Municipale ha provveduto a rilevare opportune sanzioni, a seguito di accertamenti».©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this