5 Gennaio 2018

Beati i costruttori di pace mobilitati per il caso Pfas

AMBIENTE PADOVA Sabato prossimo alle 14 a Tezzon alle Poscole di Castelgomberto si terrà la quinta edizione di Epifania della Terra organizzata da Beati i Costruttori di Pace con altre associazioni di diverse città del Veneto. «Quest’ anno la manifestazione partirà dall’ acqua inquinata dei Pfas, problema che credo nessuno voglia toccare prima delle elezioni, e dalla ferita di tutto il territorio con la superstrada Pedemontana. Partiamo da cose concretre ma con attenzione specifica alla terra che non viene considerata come elemento primario – spiega Don Albino Bizzotto di Beati – Si fanno progetti senza tener conto dei cambiamenti climatici e della terra stessa: non si tratta di vincere ma di vivere. La Pedemontana ha sventrato il territorio, si parla di autonomia ma poi si è incapaci di pagare i debiti fatti e si distrugge il territorio». «La scelta del luogo è simbolica, un’ area vincolata con norme europee che è stata salvata solo per metà. Uno spreco di suolo in area di importanti risorgive ora attraversata dalla Pedomentana – dice Massimo Fallesa portavoce Covepa – ed il torrente Poscola che nasce li è il veicolo principale dell’ inquinamento da Pfas. Sono 350.000 le persone interessate, perché stiamo parlando di inquinamento della persona, infatti la quantità di Pfas nel sangue è la misura del livello di inquinamento. Ora il modello Veneto va ripensato». Alla manifestazione sarà presente anche il Codacons: «Ho seguito le vicende della Pedemontana, auspichiamo che questo sia l’ anno della giustizia e della verità sull’ opera – aggiunge Osvaldo Piccolotto consulente Codacons – quest’ anno infatti sono previste la terza e ultima adunanza della Corte dei Conti sulla questione e la sentenza sull’ ultimo ricorso al Tar». «Epifania della Terra è un’ iniziativa regionale ed abbiamo scelto Vicenza perché lì ci sono due dei tre scandali più grandi del Veneto – aggiunge Michele Boato – i Pfas, la Pedemontana ed il Mose a Venezia. A Vicenza tutto è stato calpestato perché dietro a questi avvenimenti ci sono sempre i schei. Il Veneto è una regione bellissima, ma abbiamo bisogno di uscire dalla cappa di illegalità che la copre. Siamo qui per indicare la strada dell’ ambiente e della solidarietà». I rappresentanti dei movimenti e delle associazioni hanno sottolineato come sia ormai indispensabile porre la terra al centro delle tematiche. Ulteriori informazioni sulla manifestazione e le indicazioni per raggiungere Tezzon alle Poscole, su www.beati.eu oppure su facebook. L.M.
michele boato

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