2 Gennaio 2018

PIAZZA NAVONA: ONLUS VESSATE DALLA RAGGI. INVECE DI CONTRIBUIRE ALLA LORO ATTIVITÀ LE ASSILLA CON RICHIESTE ASSURDE

 

PER FAR GIOCARE I BAMBINI IN PIAZZA NAVONA COMUNE CHIEDE LORO DI PAGARE 3000 EURO PER UN GAZEBO E FARE UNA COSTOSA ASSICURAZIONE IN 3 ORE DI TEMPO

CODACONS RINUNCIA AL POSTO OTTENUTO IN PIAZZA NAVONA E DENUNCIA IL COMUNE ALL’ANAC, AL PREFETTO E AL MINISTERO DEL LAVORO

Il Comune di Roma vessa le associazioni onlus con richieste assurde che finiscono per limitare o impedire l’attività delle organizzazioni senza scopo di lucro. Lo denuncia il Codacons, che torna ad attaccare il comportamento dell’amministrazione capitolina in merito alla Festa della Befana di Piazza Navona.
Nonostante avessimo regolarmente vinto il bando per il mercato della Befana, siamo stati costretti a rinunciare alla nostra postazione a Piazza Navona a causa delle richieste pressanti del Comune – spiega il Codacons – L’amministrazione ci ha infatti imposto di dotarci autonomamente di un gazebo ( il cui costo si aggira sui 3mila euro) e di una assicurazione, dando poche ore di tempo alla nostra associazione per soddisfare tali richieste, e senza considerare che gli uffici delle imprese assicuratrici sono chiusi in questi giorni di festa.
Così facendo il sindaco Raggi, anziché contribuire all’attività delle onlus e consentire loro di organizzare giochi di piazza per i bambini, limita l’attività delle associazioni appellandosi a pretesti assurdi. Per tale motivo abbiamo deciso di denunciare il Comune di Roma all’Anac, al Prefetto e al Ministero del lavoro, considerato che tali vessazioni violano le norme che esonerano le onlus da spese per le attività sociali svolte – aggiunge l’associazione.
Il Codacons ha deciso di rinunciare alla sua postazione in Piazza Navona ma sarà comunque presente al mercato della Befana per verificare che le altre onlus che operano in piazza non svolgano attività commerciali mascherate da iniziative sociali.

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