«Ordinanza folle» Codacons all’ attacco
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Caraffa «Emettere un’ ordinanza perché d’ inverno piove appare una storia di ordinaria follia». Non usa mezzi termini il Codacons in merito all’ ordinanza emessa qualche settimana fa dal sindaco di Caraffa, Antonio Sciumbata, con la quale ha imposto lo sgombero delle abitazioni e delle aziende agricole «per il timore della pioggia» ai residenti in località Malucane, Fallaco e Usito. Così facendo, per Francesco Di Lieto dell’ associazione difesa dei consumatori, «il sindaco certifica l’ inefficienza della pubblica amministrazione e non trova di meglio che alzare bandiera bianca». Un atteggiamento, sempre secondo il rappresentante della Codacons, “pilatesco” che deve essere duramente censurato per cui chiede la revoca dell’ ordinanza. «Purtroppo l’ amministrazione, invece di provare a garantire i diritti fondamentali ai cittadini ed alle imprese che operano sul territorio, invece di pretendere, ovvero di imporre, l’ esecuzione degli interventi e delle opere finalizzate a scongiurare pericoli per l’ incolumità dei residenti – sottolinea Di Lieto – non trova di meglio che adottare una Ordinanza “contingibile e urgente” per allontanare i Cittadini dalle loro abitazioni. Emettere un’ ordinanza perché d’ inverno piove appare, sinceramente, una follia. La fragilità del nostro territorio – continua il rappresentante dell’ associazione dei consumatori – rende indifferibili non solo azioni in termini di prevenzione ma, soprattutto, l’ esecuzione degli interventi di ordinaria manutenzione. Eppure, come riconosce l’ ordinanza, del territorio non importa a nessuno e non ci si azzardi a parlare di caso fortuito o di eventi imprevedibili, in caso di danni. In questo caso il colpevole disinteresse delle Amministrazioni è stato, addirittura, certificato tra le righe di una Ordinanza, che certifica, appunto, la prevedibilità dei disastri». Nella nota Francesco Di Lieto precisa inoltre che «abbiamo provveduto ad impugnare questa Ordinanza, in segno di doveroso rispetto per la dignità dei Cittadini poiché riteniamo che violi diritti costituzionalmente garantiti, dalla tutela della proprietà privata, al diritto all’ abitazione, passando per la libertà dell’ iniziativa economica». Contestualmente, il Codacons, chiede al sindaco un incontro per ottenere, in autotutela, l’ immediata revoca dell’ ordinanza e, in caso di disponibilità, si dichiara pronta «a far fronte comune con la sua amministrazione contro chi, in questi anni, ha mortificato il territorio di Caraffa».
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