«Molisannio», creditori contro Bankitalia: oggi la sentenza
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fonte:
- Il Mattino
Castelvetere. Crac Molisannio, si chiude l’ ennesimo anno – il quarto – senza riparti ai risparmiatori-creditori. Ma qualche spiraglio all’ orizzonte si intravede. Oggi il tribunale di Roma si pronuncerà definitivamente sul ricorso di numerosi risparmiatori, presentato alcuni anni fa attraverso Codacons contro Banca d’ Italia per chiedere il pagamento delle somme depositate presso la finanziaria in dissesto, cancellata dall’ albo gestito dall’ ex Ufficio Italiano Cambi. Appuntamento, inoltre, al 7 marzo 2018 con il giudice del Tribunale di Benevento Monteleone, dopo l’ incontro tenutosi nella sede del giudice tra un gruppo di risparmiatori di Benevento e Castelvetere, il custode giudiziario Massimo Zeno e il commissario giudiziale Pellegrino Minicozzi. In seguito ad una richiesta dei risparmiatori il giudice aveva convocato le parti per verificare la possibilità di ripartire le somme residue in cassa recuperate con la vendita degli immobili. Dalla valutazione delle somme disponibili, circa 800 mila euro, solo il 50% può essere ripartito poiché la restante parte serve per coprire i costi della procedura di concordato preventivo. Con i soli 400 mila euro a disposizione per i creditori è stato deciso però di aspettare ulteriori introiti derivanti da azioni legali o vendita di immobili poiché non converrebbe in questa fase procedere alla ripartizione considerata la frammentazione dei crediti, la maggior parte dei quali di piccola entità. E a rimetterci sono sempre i creditori che ormai aspettano da più di 11 anni. pa.bo. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Tags: bankitalia, Molisannio, Risparmiatori
