15 Dicembre 2017

Roma, Raggi riqualifica il Tevere: «Una spiaggia dall’ estate 2018»

 

Una spiaggia, campi sportivi e percorsi interni sulle sponde del Tevere in prossimità di ponte Marconi consentiranno ai romani di riappropriarsi del fiume. È questo il progetto presentato oggi in una conferenza stampa in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi e che sarà pronto per la prossima estate. «Il Tevere è il fiume che attraversa Roma, ma non rappresenta una parte viva e pulsante della città. A differenza di quanto avviene in molte città europee. Ciò è un peccato ed è sconfortante, per questo abbiamo cominciato a lavorarci. Sarà pronto per la prossima estate un progetto concreto che riguarderà un’ area di 10mila metri quadrati in prossimità del passaggio del Tevere a ponte Marconi, dove sarà realizzata una spiaggia e dei campi sportivi». Pronta la risposta del Codacons: «Prima di realizzare la spiaggia sul Tevere, serve dare garanzie ai cittadini circa la salubrità delle acque del fiume e l’ assenza di pericoli per la salute pubblica». «L’ area è già stata bonificata» La sindaca ha spiegato che l’ intenzione è quella di «rendere finalmente fruibile il Tevere ai romani». La notizia è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa «Insieme per il Tevere: verso il Contratto di Fiume con l’ Ufficio Speciale di Roma Capitale». «Abbiamo già fatto – ha continuato Raggi – la bonifica, per ripulire la zona da rifiuti e dalle erbacce. Ora è un’ area libera, pulita e decorosa e stiamo lavorando per la successiva riqualificazione. Questo è l’ inizio di un percorso attraverso cui pezzo dopo pezzo la città di Roma cercherà di riappropriarsi delle sponde del fiume, fino a questo momento di competenza della Regione». «Fin dall’ inizio del nostro mandato – ha concluso la sindaca – abbiamo voluto occuparci del Tevere su cui sono tanti i soggetti che hanno competenze, tra cui la Regione Lazio e l’ autorità di Bacino. Abbiamo riunificato questi soggetti per parlare di progetti concreti attraverso l’ ufficio speciale Tevere». Coma funzionano le concessioni L’ Ufficio Tevere ha sperimentato per la prima volta l’ iter di richiesta di concessione di un’ area golenale demaniale gestita dalla Regione Lazio, nei pressi di ponte Marconi: per il momento si tratta di concessioni brevi che si rinnovano di volta in volta, ma è in corso il perfezionamento di una concessione di lunga durata. L’ area in questione era a rischio incendio, colma di rifiuti e insediamenti abusivi nascosti tra la vegetazione. Dopo la bonifica la zona è al momento vigilata per essere al centro del progetto di valorizzazione. «Quello di Ponte Marconi – ha detto il direttore generale di Roma Capitale, Franco Giampaoletti, alla conferenza stampa – è un progetto eccitante ed estremamente importante per la città. Dal punto vista normativo il Tevere viene considerato tratto di mare, quindi molti enti hanno competenze su di esso». «Non possiamo intervenire – ha continuato – sugli aspetti strutturali perché spettano ad altre autorità tranne alcune concessioni che abbiamo, come appunto la zona di Marconi o il Ponte della Musica, oltre alla manutenzione delle piste ciclabili. Tutto il resto dobbiamo progettarlo e costruirlo grazie alla collaborazione con le altre istituzioni, per questo è importante un tavolo tra Comune, Regione, Autorità di bacino, Capitaneria di porto e comune di Fiumicino, e l’ Ufficio speciale Tevere sarà il nostro strumento per formulare e avanzare progetti con gli altri enti». Montanari: «Potenziare il turismo» Sono molte le iniziative che l’ Ufficio speciale Tevere ha messo in campo negli ultimi mesi. Dalla promozione del tavolo interistituzionale per mettere insieme tutti gli enti competenti sulla gestione del Tevere, al monitoraggio delle criticità del fiume con un’ app creata ad hoc, passando per progetti per la sicurezza, il decoro e il presidio delle aree golenali bonificate o sgomberate dagli insediamenti abusivi e il lancio di una cabina di regia che porterà alla sottoscrizione del Contratto Fiume con enti e associazioni, la cui prima riunione ci sarà in Campidoglio il prossimo 20 dicembre. «A Marconi, ha spiegato l’ assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma, Pinuccia Montanari, la riqualificazione ha l’ obiettivo di potenziare un altro modello di turismo che sia sostenibile, indirizzato sia ai romani sia a chi viene da fuori». Più in generale «abbiamo avviato da tempo un monitoraggio per la riqualificazione delle sponde del fiume, e in quest’ ottica abbiamo realizzato un’ app molto importante a disposizione degli enti interessati che ci consente in tempo reale di verificare la presenza di rifiuti e degrado. Questo processo è appena iniziato grazie all’ Ufficio speciale Tevere, raccogliamo le segnalazioni per poter intervenire riuscendo a pianificare le nostre azioni: già domani partirà la pulizia e manutenzione di oltre 70 km lungo il Tevere e anche sull’ Aniene, oltre a una serie di interventi importantissimi per il contenimento delle specie infestanti con metodi biologici».

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