IL CODACONS DOPO IL NOSTRO ARTICOLO CHIEDE INTERVENTI
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fonte:
- Giornale di Monza
MONZA (cdi) Trentasei persone su 100 in Brianza muoiono a causa di una neoplasia: queste sono le stime relativi all’ anno 2017. Seppure molte voci inerenti alla vita dei cittadini nella provincia siano risultate buone e accettabili, carenti i punti relativi all’ ambiente e alla salute, in particolare relativamente alla frequenza dei casi di cancro tra i cittadini di Monza e Brianza. Si è infatti rilevato un aumento dell’ incidenza dei tumori nella zona. «Possibile e probabile correlazione con i preoccupanti dati relativi all’ inquinamento annuncia il Codacons dopo il nostro articolo – La concentrazione di Pm10 infatti supera di gran lunga i limiti stabiliti e tale presenza non accenna a diminuire. Insomma l’ ambiente della provincia di Monza Brianza appare come poco salutare per i cittadini che vi abitano, e i dati paiono chiari». Inaccettabile, secondo il Codacons, che la pubblica amministrazione non abbia posto in essere rimedi efficaci per tutelare la salute dei residenti. «È fondamentale agire per riportare i parametri di concentrazione degli inquinanti nei limiti tollerati, in modo da rendere l’ aria più sana, e diminuire così la gravosa incidenza dei tumori nella popolazione», la richiesta arrivata in settimana. Contestualmente il Codacons ha annunciato di essere pronto a scrivere anche all’ assessore al Welfare regionale «al fine di richiedere un piano regolatore che integri dei provvedimenti concreti atti diminuire l’ inquinamento dell’ aria, in modo da rendere più salubre l’ ambiente e tutelare così la salute dei cittadini».
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