9 Dicembre 2017

Appello ai deputati «Cambiate il Fondo risarcimenti banche»

Bisogna «modificare, migliorare e semplificare il Fondo ristoro finanziario Vittime risparmio tradito». La pressante richiesta è stata inviata a deputati e senatori dalle associazioni Unite per il fondo, cioè Adusbef, Adiconsum, Adoc, Casa del consumatore, Codacons, Ezzelino da Onara, Federconsumatori Veneto, Federconsumatori Friuli Venezia Giulia, Lega consumatori e Unione nazionale consumatori, in rappresentanza dei 200.000 risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Si tratta di richieste che interessano anche gli azzerati Carife, visto che il fondo è rivolto a tutte questi risparmiatori. Le proposte di modifica sono condensate in tre punti. Il primo è l’ abbreviazione dei tempi di attuazione della norma con decreto ministeriale, da 180 giorni a 60 giorni. L’ ampliamento della base del fondo è al secondo posto, «le risorse dei conti dormienti sono un serbatoio consistente che va ben oltre i 25 milioni annui», miliardi nel conteggio degli azzerati; a questi, dovranno aggiungersi le risorse delle banche con il fondo interbancario. La terza richiesta concerne la semplificazione del procedimento di accertamento per l’ accesso al fondo, «alla dicitura sentenza passata in giudicato o titolo equivalente quindi dovrà aggiungersi “ovvero commissione di conciliazione o arbitrato irrituale con procedimento di accertamento del diritto di accesso al fondo a mezzo di istruttoria su base documentale” ». Si tratta di una corsa contro il tempo visto che il termine di presentazione individuale degli emendamenti in commissione è già scaduto, mentre c’ è tempo fino a martedì per quelli segnalati dai gruppi, mentre è scontato il ricorso al voto di fiducia alla Camera che “blinderà” in aula il testo uscito dalle commissioni. «Mercoledì 13 dicembre 2017 saremo tutti a Roma per supportare il voto» promettono i veneti, e bisogna vedere se ci saranno anche i ferraresi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this