Ricorsi alla legge elettorale, martedì si pronuncia la Corte Costituzionale
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fonte:
- l`Adige
ROMA – È davvero molto stretta la porta che i ricorsi contro il Rosatellum dovranno oltrepassare in Corte Costituzionale martedì per superare il filtro di ammissibilità: le possibilità di riuscita sono giudicate molto basse da diversi «addetti ai lavori». A differenza di quanto accadde con il Porcellum e poi con l’ Italicum, stavolta non sono stati Cassazione e giudici di merito a investire la Consulta, ma il Codacons, alcuni parlamentari e i capigruppo del M5s che agiscono contro la Camera di appartenenza. In questa fase la Corte deve stabilire se i ricorsi siano ammissibili, e cioè se chi li ha presentati rappresenta effettivamente un potere dello Stato e se esiste realmente la materia del conflitto. Se questi requisiti non saranno soddisfatti, la partita sul Rosatellum in vista delle prossime elezioni si chiuderà qui. In caso di ammissibilità, invece, sulla campagna elettorale già in atto calerà una spada di Damocle in attesa che la Corte decida se il ricorso al voto fiducia sia stato legittimo o meno. Ipotesi, quest’ ultima, che travolgerebbe l’ intera legge elettorale alla radice.
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