23 Novembre 2017

Banche: Carim; Codacons attiva azione collettiva azionisti

 

(ANSA) – RIMINI, 23 NOV – Un’azione collettiva destinata a tutti gli azionisti di Carim Spa: ha deciso di attivarla il Codacons, ancor prima della conclusione del processo penale. Per farlo l’associazione dei consumatori indirà nei primi dieci giorni di dicembre un’assemblea per iniziare la raccolta dei mandati e in una nota ricorda che l’azione civile era già stata preannunciata dai propri legali “come normale sviluppo dell’esito della consulenza tecnica d’ufficio del procedimento penale pendente”. Il Codacons lo fa sapere all’indomani della registrazione agli atti della perizia disposta dal Tribunale nel processo a carico degli ex amministratori della Cassa di Risparmio di Rimini. Se quindi in sede civile l’associazione dei consumatori già annuncia una ‘class action’, in sede penale la consulenza disposta dal Tribunale segna una svolta decisiva a favore degli imputati. A giudizio ci sono gli ex manager Giuliano Ioni, ex presidente Cda, Alberto Martini e Claudio Grossi, direttore e vice direttore generale, accusati associazione a delinquere, e i membri del vecchio cda per falso in bilancio. Secondo i periti del Tribunale non vi sarebbe stato, nei bilanci ‘incriminati’ dalla Guardia di Finanza, il superamento della soglia di punibilità penale previsto per il falso in bilancio, reato fine della contestata associazione per delinquere che andrebbe, in tal caso, a cadere. I periti sarebbero arrivati alla conclusione “sulla base del principio del ‘favor rei’, ovvero interpretando a favore della banca situazioni contabili dubbie” si legge nella nota Codacons, che precisa però come resti “pur sempre un discostamento tra quanto contabilizzato nel Bilancio dicembre 2009 e quanto contabilizzato nel Bilancio-relazione al 30 giugno 2010, rispettivamente pari a circa 19 milioni di euro per il bilancio e di 6 milioni di euro per la relazione semestrale”. (ANSA).

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