12 Novembre 2017

Caos Tari, a Catanzaro pure la beffa

raffica di esposti: «gli errori degli uffici non ricadano su chi ha pagato regolarmente»
Catanzaro E alla fine, manco a dirlo, a pagare sono sempre i contribuenti… Ad ogni utente catanzarese, almeno stando ai primi calcoli, il “caos Tari” costerà 80 centesimi; non una somma che svuoterà i portafogli o prosciugherà conti in banca, ma che il Comune vuole recuperare per coprire il “buco” di una minore entrata di circa 33mila euro causata dalla necessità di rimborsare chi, nel 2016, ha pagato più del dovuto. Complessivamente si tratta di circa 500 utenti, l’ 1,3% del totale. Ma su questi numeri il Codacons, che annuncia un’ azione risarcitoria collettiva, esprime perplessità. Gli errori sono stati determinati dall’ applicazione della quota variabile anche su garage, soffitte e cantine. Il Governo annuncia a breve un decreto di chiarimento. In Consiglio comunale, opposizione contraria alla “spalmatura”: «L’ errore degli uffici non può ricadere sui cittadini che hanno regolarmente pagato».Pagg. 21 e 27.

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