8 Novembre 2017

SCIOPERO TRASPORTI DEL 10/11: A ROMA E’ IL 13° DA INIZIO ANNO

 

CODACONS: UTENTI ESASPERATI E SERVIZIO METRO RALLENTATO, SINDACATI ADOTTINO ALTRI STRUMENTI DI PROTESTA

 

Nuova giornata di disagi venerdì 10 novembre a causa dello sciopero nazionale di 24 ore nel settore dei trasporti indetto dalle sigle sindacali Usb, Cib Unicobas e Cobas.
“Si tratta del 13mo sciopero dei trasporti pubblici che, da inizio anno, coinvolge la città di Roma – spiega il presidente Carlo Rienzi – Una situazione insostenibile nella capitale, dove solo pochi giorni fa (il 27 ottobre) si sono registrati disagi a causa di una protesta sindacale dei lavoratori della rete Atac e Roma tpl. Il nuovo sciopero di venerdì va ad aggiungersi ai forti rallentamenti sulle linee metropolitane denunciati nelle ultime settimane dagli utenti, con frequenze delle corse ridotte e convogli affollati all’inverosimile specie nelle ore di punta. I cittadini sono esasperati ed i continui scioperi indetti nel settore alimentano un clima di tensione insopportabile , peggiorano un servizio già critico ed insoddisfacente e aprono il delicato fronte contrattuale da parte di titolari di abbonamenti mensili o annuali, i quali pagano per un servizio di trasporto continuativo e che possono rivalersi sull’azienda”.
“I sindacati devono trovare altre forme di protesta, portando avanti le rivendicazioni dei lavoratori senza danneggiare i cittadini – prosegue Rienzi – E’ possibile ad esempio ricorrere allo sciopero delle biglietterie, dei tornelli e dei controllori, permettendo agli utenti di utilizzare metro, bus e tram gratuitamente senza tuttavia interrompere il servizio. Una forma di protesta civile che troverebbe il pieno appoggio dei romani e in grado di ottenere risultati assai maggiori rispetto agli scioperi tradizionali” – conclude il presidente Codacons.

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