Diffida al sindaco Pasquali sulla caccia ai cinghiali
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fonte:
- Libertà
a presentarla cinque associazioni: «ordinanza pericolosa per i cittadini»
Non si è fatta attendere la risposta delle associazioni animaliste e ambientaliste alla linea “durissima” del Comune di Bobbio, che ha aperto senza limiti l’ abbattimento dei cinghiali: è partita infatti ieri, da parte delle associazioni piacentine Arca di Noè, Lav , Legambiente, Enpa e Codacons, una lettera di diffida al sindaco Roberto Pasquali, inviata anche alla Prefettura e per conoscenza alla Procura. La richiesta è quella di revoca dell’ ordinanza , considerata illegittima. La lettera annuncia eventuali azioni legali: alla Prefettura, in particolare, si chiede di “ripristinare la legalità a garanzia imparziale del rispetto delle leggi e dei principi generali dell’ ordinamento giuridico”, sottolineano i rappresentanti delle associazioni. «Merita una dura presa di posizione la scelta amministrativa del sindaco Pasquali, ritenuta non solo contraria alla vigente normati va in tema di controllo della fauna selvatica, ma anche un atto irresponsabile e pericoloso per la pubblica sicurezza», sottolineano gli animalisti. «Personale abilitato all’ abbattimento dei cinghiali, infatti, in virtù dell’ ordinanza in questione, sarebbe autorizzato a circolare armato nelle immediate vicinanze delle abitazioni, senza tenere conto delle limitazioni previste dalla legge , mettendo a rischio l’ incolumità Così si alimentano allarmismi e fobie ingiustificate, il prefetto intervenga»
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