Manovra: Codacons, no a rottamazione tv; esposto a Commissione Ue
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 2 nov. – “Inconcepibile” per il Codacons quanto previsto dall’articolo n. 89 della legge di Bilancio, che prevede il passaggio al nuovo sistema Dvb-T2 e incentivi per l’acquisto di nuovi apparecchi televisivi e decoder. Una misura che il Codacons denuncera’ con un esposto alla Commissione Europea, chiedendo di aprire un procedimento contro lo Stato Italiano. “Con tale provvedimento piu’ del 90% dei televisori presenti nelle case degli italiani sara’ inservibile e da rottamare – attacca il presidente Carlo Rienzi – Tra il 2020 e il 2022 piu’ di 40 milioni di apparecchi televisivi andranno sostituiti perche’ le nuove modalita’ di trasmissione non saranno compatibili con le vecchie tv. Il contributo da 100 milioni di euro stanziato dal governo e’ assolutamente insufficiente e il provvedimento contenuto nella legge di Bilancio si tradurra’ in una massacro per le famiglie italiane, costrette ad acquistare nuovi apparecchi e sostenere enormi costi per Tv e antennisti”.
“Con tale norma – prosegue Rienzi – il governo ha fatto un enorme regalo alle aziende produttrici di televisori, che vedranno aumentare vendite e ricavi in modo artificioso, e un danno agli utenti, costretti a cambiare anche apparecchi nuovi e acquistati da pochi anni. Per tale motivo il Codacons annuncia un esposto alla Commissione Europea, in cui si chiede di aprire un procedimento formale nei confronti dello Stato Italiano, e non esclude di ricorrere allo strumento della class action per costringere il governo a fornire gratuitamente gli apparecchi televisivi di nuova generazione agli utenti”. (AGI) Ing
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