2 Novembre 2017

Crolla un controsoffitto alle Scotte di Siena: cinque feriti

 

 

SIENA. Un controsoffitto di lamiere è crollato al policlinico Le Scotte di Siena e cinque persone sono rimaste ferite. Si tratta di un dipendente dell’Azienda ospedaliero-universitaria e di quattro persone esterne che si trovavano in ospedale, poi ascoltate dalla polizia che sta indagando.

Il crollo è avvenuto attorno alle 11.30 di giovedì 2 novembre lungo un corridoio che porta al reparto di Medicina nucleare, accanto a delle macchinette automatiche di bibite e snack. Le cinque persone coinvolte nell’incidente, immediatamente soccorse dal personale sanitario, hanno riportato escoriazioni e ferite lievi. E dopo l’accesso al pronto soccorso, per fortuna, sono state dimesse.

L’area interessata dal crollo è stata interdetta al passaggio di pazienti e personale sanitario ed è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Siena. Ancora da chiarire le cause che ne hanno provocato il cedimento: per stabilirlo l’Azienda ha avviato un’inchiesta interna e la Procura potrebbe aprire un fascicolo d’inchiesta contro ignoti per ferimento colposo e crollo colposo. I magistrati hanno incaricato la polizia di Stato, che indaga in qualità di polizia giudiziaria.
LAVORI IN CORSO ALLA STRUTTURA

“Dai primi accertamenti risulta che il cedimento sia avvenuto nel corso di un intervento di sostituzione nell’impianto di illuminazione del controsoffitto poi caduto, lavoro effettuato da un appaltatore esterno”. È quanto si legge in una nota dell’Azienda ospedaliera universitaria di Siena a proposito del crollo del controsoffitto avvenuto alle Scotte che, continua la nota, “ha causato lesioni superficiali a 5 persone (un dipendente e quattro persone esterne), tutte prontamente soccorse”. “Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto – ha detto Valtere Giovannini, direttore generale dell’Aou di Siena – e abbiamo immediatamente avviato un’indagine interna per capire le cause del cedimento, anche a scopo preventivo, considerando che questo tipo di controsoffitto presente in tutto l’ospedale”.

Il direttore generale, insieme al direttore sanitario Roberto Gusinu (al suo primo giorno di lavoro) e al direttore amministrativo Enrico Volpe, si sono immediatamente recati nell’area di transito e accesso ambulatoriale, al piano -4 del lotto III del policlinico, per verificare di persona quanto successo. Successivamente hanno visitato i feriti al pronto soccorso per verificare le loro condizioni. “Ringrazio tutti gli operatori che si sono prontamente attivati e sono subito intervenuti, mostrando grande senso di solidariet e abnegazione. Mi scuso, a nome di tutta l’Azienda ospedaliera-universitaria senese, per aver recato disagio e un forte spavento a tutte le persone coinvolte”, ha aggiunto Valtere.

IL SINDACO: “STRUTTURE VECCHIE, LO DENUNCIO DA TEMPO”

“Ho appreso con sgomento del crollo di un controsoffitto all’ospedale, fortunatamente senza gravi conseguenze per i feriti”. Lo ha detto il sindaco di Siena, Bruno Valentini. “Da tempo ho denunciato le lacune strutturali del Policlinico delle Scotte, dovute in gran parte alla vetustà della costruzione”, ha aggiunto il primo cittadino spiegando che “la qualità di un ospedale si basa in gran parte sulla professionalità dei professionisti e degli infermieri che vi lavorano e sull’adeguatezza delle attrezzature e degli impianti, ma in questo caso è il contenitore che non va, salvo i padiglioni più recenti”.

Il sindaco Valentini ricorda come “con la Regione Toscana abbiamo recentemente firmato un accordo di programma che prevede un’analisi in merito alla eventuale realizzazione di un nuovo plesso”, tuttavia “questa promessa non può essere l’alibi per rimandare gli adeguamenti e la manutenzioni dell’attuale ospedale dove lavoratori ed utenti hanno il diritto di disporre di locali e strutture sicuri ed efficienti”.”Di conseguenza – continua – va considerata una priorit una generale manutenzione tecnica ed impiantistica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Siena e stanziati i fondi che servono, a tutela della qualit della sanità pubblica dell’intera area vasta della Toscana Sud Est”, conclude Valentini.

LE REAZIONI DEL CENTRODESTRA

Subito dopo aver saputo della notizia, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Stefano Mugnai, ha annunciato un’interrogazione in Regione. “Andare a farsi curare non può essere un azzardo legato alla staticità delle strutture ospedaliere” – dice – e per questo occorrono “un’inchiesta sullo stato manutentivo del policlinico” senese e “verifiche di staticità sul sistema dei controsoffitti presenti nell’ospedale Santa Maria delle Scotte”. “Quanto accaduto è un fatto di gravità inaudita – conclude Mugnai – che solo per un caso fortunatissimo non ha prodotto lesioni serie a chi si è trovato a subirlo. Ma andare nei luoghi di cura non può essere un azzardo”.

“L’improvviso crollo di un controsoffitto all’ospedale di Siena è un fatto assolutamente da non sottovalutare. Fortunatamente pare ci siano solo dei feriti lievi, ma gli effetti sulle persone potevano, potenzialmente, essere più rilevanti”. Lo afferma il capogruppo della Lega nord in Consiglio regionale, Manuel Vescovi. “È ovviamente prematuro conoscere le reali cause – sottolinea in una nota – ed eventuali specifiche responsabilità che hanno determinato questo increscioso avvenimento ma resta la considerazione che solitamente nei nosocomi ci si reca per essere curati e non per rischiare la propria incolumità personale”. Vescovi annuncia di voler sollecitare “la competente commissione regionale sanità per chiedere opportune ed approfondite verifiche in merito a eventuali problemi strutturali degli ospedali toscani”.

“Occorre fare piena luce sulle responsabilità nel crollo avvenuto all’ospedale Le Scotte di Siena. L’episodio, che ha provocato danni alle persone e le cui conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi, pone ancora una volta dubbi sulla gestione degli edifici pubblici nella nostra regione”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Toscana, Giovanni Donzelli. “Si tratta di un episodio grave – aggiunge in una nota – ci auguriamo che la Asl e la Regione facciano al più presto chiarezza”. “Da tempo Fratelli d’Italia insiste nel chiedere una gestione oculata del patrimonio della sanità toscana, richiamando sulla necessità che le amministrazioni governino le strutture nell’interesse dei cittadini e non, come troppo spesso è accaduto, usando le istituzioni pubbliche come poltronifici”, conclude.

IL CODACONS: “UN FATTO GRAVE”

“Dopo le scuole, anche gli ospedali in Italia cadono a pezzi?”. Se lo domanda il Codacons: “Si tratta di un episodio grave ed è paradossale che simili incidenti avvengano in luoghi come gli ospedali, dove la gente si reca per essere curata e non certo per subire danni e ferite – spiega il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi -. Finora le scuole del nostro paese, a causa della scarsa manutenzione, sono state coinvolte il numerosi casi di cedimenti di soffitti e controsoffitti, e non vorremmo che il fenomeno
si estendesse adesso anche agli ospedali. Chiediamo alle autorità competenti di fare massima chiarezza sull’episodio, accertando i fatti e le responsabilità e fornendo adeguate garanzie agli utenti circa la sicurezza della struttura”, conclude Rienzi.

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