2 Novembre 2017

Lecco, lago in secca: gli argini a rischio crollo

 

Lecco, 2 novembre 2017 – Il livello del lago di Como è precipitato a quota -30 centimetri rispetto allo zero idrometrico e sta raggiungendo i minimi storici. L’afflusso è inoltre di gran lunga inferiore al deflusso, significa che esce dal Lario molta più acqua di quanta ne entra. Senza la pressione dell’acqua che li sostiene rischiano inoltre di crollare gli argini ma anche i muri delle abitazioni che si affacciano direttamente sul lago.

Lo denunciano pure i vertici di Codacons, il Coordinamento nazionale delle associazioni dei consumatori. “Preoccupa la situazione delle abitazioni a lago che, senza la pressione dell’acqua, rischiano di crollare e già iniziano a perdere i pezzi. La situazione è aggravata dalla continua erosione causata dall’anomalo moto ondoso causato dai tanti natanti e soprattutto dai catamarani. Infatti tanti muri a secco stanno iniziando a staccarsi”. Per questo chiedono al sindaco Virginio Brivio di “intervenire per mettere urgentemente in sicurezza i muri di contenimento”.

Rispetto all’anno scorso, da gennaio a ottobre. secondo i dati raccolti da Giovanni Zardoni che gestisce una stazione meteo e collabora con il Centro meterologico lombardo, sono caduti solo 889 millimetri di pioggia, il 34% in meno dei 1.342 dello stesso periodo del 2016. A ottobre è andata ancora peggio: il mese scorso le precipitazioni sono state di appena 13 millimetri rispetto ai 97,5 dell’ottobre dell’anno scorso. E per i prossimi giorni non si prevede un’inversione di tendenza significativa, se non per qualche pioggia a partire da sabato.

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