Pisano, presidio al Genio Civile ma De Luca fugge
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fonte:
- Cronache di Salerno
Continua la battaglia dei salernitani contro le fonderie Pisano. Nella giornata di ieri, un centinaio di cittadini e diverse associazioni e organizzazioni politiche hanno preso parte al presidio indetto dall’ associazione Salute e Vita e dall’ associazione Presidio Permanente che si è tenuto di fronte al Genio Civile sede di rappresentanza della Regione Campania per tentare di farsi ricevere dal governatore Vincenzo De Luca a cui avrebbero voluto sottoporre la delicata situazione che i residenti non solo di Fratte ma anche Baronissi, Salerno Centro e altre zone si ritrovano a vivere quotidianamente a causa dei veleni provenienti dalle fonderie e chiedere lo stop definitivo dell’ impianto per tutelare la salute delle comunità di Salerno, Baronissi e Pellezzano. “Purtroppo abbiamo appreso increduli che il Governatore De Luca sottraendosi al proprio ruolo e fuggendo letteralmente, ha preferito sottrarsi alla protesta e alle nostre legittime richieste disertando il suo consueto appuntamento nella sede della Regione. Dunque ha dimostrato ancora una volta di non essere il Governatore della Gente, delle persone che chiedevano solo il diritto alla Salute e il rispetto di diritti Costituzionale come la tutela dell’ Ambiente e della Vita” ha dichiarato il portavoce dell’ associazione Salute e Vita, Lorenzo Forte. “Dunque ancora una volta di fronte ad istanze legittime dei cittadini il Governatore De Luca preferisce pontificare e parlare di altro, dimostrando di essere il rappresentante non delle persone normali e delle comunità di uomini e donne libere, ma di rispondere e rappresentare solo le lobby che l’ hanno portato ad essere Governatore, oggi per l’ enne sima volta si è sancita una rottura con la gente comune che si è sentita per l’ ennesima volta abbandonata dalle Istituzioni”, ha aggiunto Forte. Al presidio hanno preso parte l’ associazione Italia Nostra, Codacons nazionale,Art1 Mpa, Sinistra Italiana, Movimento 5 stelle. Presenti, inoltre, il consigliere regionale Michele Cammarano, i consiglieri comunali Dante Santoro e Gianpolo Lambiae che hanno sostenuto l’ associazione con una delegazione dell’ associazione Cittadini Attivi di Montoro e gli attivisti di #Stop Bio cidio di Napoli tra cui l’ ingegnere ambientale Raniero Madonna. Intanto, il nuovo commissario regionale dell’ Arpac, Stefano Sorvino, ha indetto un incontro per martedì 31 ottobre, alle 15, presso la sede regionale dell’ Arpac a Napoli con una delegazione del Comitato e Associazione Salute e Vita. Insomma, ancora oggi il futuro delle fonderie Pisano resta avvoto nell’ incertzza, nonostante i tanti presidi dei cittadini, stanchi di vivere nell’ incertezza e nella totale mancanza di tutela della loro salute. (er.no)
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