25 Ottobre 2017

Tassisti in piazza «Basta abusivi, il governo si svegli»

Un assaggio dello sciopero generale indetto per il 21 novembre che culminerà con una manifestazione nazionale nella Capitale, è andato in scena ieri a Milano in largo 11 Settembre 2001. Un centinaio di tassisti aderenti ha effettuato un presidio con tanto di blocco del traffico dalle 11 alle 13 mentre una loro delegazione veniva ricevuta nella vicina Prefettura. Nel mirino «la deregolamentazione del settore e la concorrenza sleale da parte delle multinazionali come Uber». «Queste iniziative di protesta sono destinate a ripetersi», hanno avvertito i tassisti, «fino a quando il governo non darà risposta agli impegni presi nel rispetto dei lavoratori del settore, del servizio pubblico e del basilare principio di leale concorrenza». Lo scorso 19 ottobre i rappresentanti sindacali erano stati ricevuti dal viceministro Nencini, ma l’ incontro non li ha soddisfatti. «Si palesa in modo sempre più evidente la volontà del governo di consegnare il trasporto persone a potentati economici stranieri e non», avevano commentato i tassisti. «Si tratta della continuazione del processo venticinquennale, di sistematico trasferimento degli asset economici nazionali ai grandi capitali finanziari, a totale nocumento del mondo del lavoro e di quello cooperativistico, ponendosi così finanche fuori dallo spirito della nostra Costituzione». «Così, il percorso di liberalizzazione assoluta e sregolata, tentato con il decreto attuativo che doveva essere di lotta all’ abusivismo, rischia invece di trovare un’ ulteriore radicalizzazione». «È in gioco il futuro dell’ intero comparto del trasporto pubblico non di linea. Invitiamo tutti i tassisti e i noleggiatori ad agire in modo responsabile e coordinato dalle organizzazioni sindacali di riferimento», concludono in un comunicato i tasssiti. E mentre il Codacons diffida i conducenti di auto bianche («Non accetteremo alcuna protesta che esca dai limiti della legalità e vada a danno degli utenti e siamo pronti a denunciare penalmente sia i sindacati di categoria sia i singoli tassisti»), da Riccardo De Corato (Fdi) arriva la solidarietà a quanti «stanno combattendo una battaglia giusta, contro chi non lavora in modo corretto e non rispetta le regole». NOP.

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