24 Ottobre 2017

Troppo smog, esposto del Codacons in Procura

 

MONZA (cdi) Troppo smog in Brianza. Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura al fine di accertare la responsabilità penale dei soggetti coinvolti in merito all’ allarme smog a Monza. La decisione è arrivata a seguito delle ultime rilevazioni delle polveri sottili in città che hanno raggiunto negli ultimi giorni livelli sempre più allarmanti. «I rimedi attuati dal Comune prevedono lo stop della circolazione delle vetture alimentate a gasolio fino all’ euro 4, il fermo delle vetture per trasporto merci fino alla classe 3 e lo stop dei riscaldamenti», ha fatto sapere il Codacons in un comunicato. «Tali limitazioni sono servite a ben poco – prosegue la nota – perché i livelli di Pm 10 restano ancora sopra i limiti consentiti. È inaccettabile che un problema grave come l’ inquinamento sia affrontato in maniera così blanda; occorrono soluzioni incisive ed efficaci immediatamente». Il problema inquinamento complice l’ assenza delle piogge sta peggiorando e la foto scattata dall’ astro nauta Paolo Nespoli dallo spazio della coltre di smog sulla pianura padana ben esemplifica la situazione. Un allarme lo ha lanciato anche il geologo Gianni del Pero su Face book: «Da nove giorni consecutivamente l’ aria in Provincia di Monza è, secondo i limiti di legge, “non respirabile”. I valori di riferimento sono stati rilevati nelle centraline di Monza Città e Meda. Ma le misure di contrasto alle emissioni sono applicate solo nei comuni superiori ai 30.000 abitanti».

 

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