Contrasto al gioco d’ azzardo, finanziamenti bloccati
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fonte:
- Gazzetta del Sud
catanzaro Con l’ annullamento dei piani regionali antiludopatia, sono stati bloccati anche in Calabria i finanziamenti pubblici concessi dal Ministero della Salute alle regioni che hanno presentato il piano di contrasto al gioco d’ azzardo. Lo ha deciso il Tar del Lazio, che ha accolto il ricorso del Codacons contro i criteri per l’ assegnazione dei fondi. L’ articolo 1, comma 946, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 stabiliva che «al fine di garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’ azzardo patologico (Gap), presso il Ministero della salute è istituito il Fondo per il gioco d’ azzardo patologico (Gap), ripartito tra le regioni e le province autonome sulla base di criteri determinati con decreto del Ministro della salute”. Il piano approvato dalla Regione Calabria prevedeva l’ utilizzo di 1.605.399 euro di fondi stanziati dal Ministero, coinvolgendo diversi enti ed associazioni. Il Tar del Lazio ha dunque accolto il ricorso del Codacons che contestava l’ illegittimità dei criteri seguiti per l’ assegnazione dei finanziamenti, e ha ritenuto che la mancata consultazione dell’ Osservatorio per la prevenzione della ludopatia costituisce «un rilevante vulnus procedimentale il quale, elidendo la fase consultiva, comunica la propria illegittimità all’ intero seguito procedimentale di erogazione delle risorse e della successiva attribuzione ai soggetti eventualmente indicati nei Piani». «Questa vittoria garantisce che i soldi pubblici vadano realmente al contrasto della ludopatia senza favoritismi o sistemi clientelari», ha commentato il presidente Codacons, Carlo Rienzi.(b.c.)
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- GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO
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