Gioco azzardo:Tar,stop a Piani regionali,sì ricorso Codacons (2)
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 20 OTT – La ‘cornice normativa’ della vicenda s’instaura su una legge che prevede, al fine di garantire azioni di prevenzione, cura e riabilitazione per le persone affette dal gioco d’azzardo patologico, presso il Ministero della salute è stato istituito un Fondo per il gioco d’azzardo patologico, ripartito tra le regioni e le province autonome. All’atto dell’adozione dei decreto, il ministero della Salute stabilì che, entro novanta giorni dall’emanazione, le regioni e le province autonome avrebbero presentato agli uffici ministeriali uno specifico Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo, e che lo stesso ministero entro i successivi sessanta giorni dovesse valutare i Piani sentito l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave. Il Codacons – ne dà conto il Tar nella sentenza – lamentava che il 27 aprile 2017 l’Osservatorio si sia limitato a valutare solo un resoconto sintetico delle valutazioni dei Piani, prima di rendere il proprio parere favorevole all’erogazione dei finanziamenti alle regioni, e senza la consultazione dell’Osservatorio. Per il Tar, la mancata consultazione costituisce “un rilevante vulnus procedimentale il quale, elidendo l’efficacia della fase consultiva, comunica la propria illegittimità all’intero seguito procedimentale di approvazione dei Piani di attività, di erogazione delle risorse e di successiva attribuzione delle stesse ai soggetti eventualmente indicati nei medesimi Piani”. Al conseguente annullamento di tutti gli atti gravati, “segue dunque che il procedimento dovrà ripartire dalla fase consultiva illegittimamente pretermessa”.(ANSA).
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