Una trentina di esposti provenienti anche dall’ estero
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fonte:
- il Tirreno
LUCCA Una trentina di denunce. Oltre a quelli del Codacons, di Italia Nostra, di alcuni abitanti della zona e di qualche commercianti che si è sentito danneggiato, una pioggia di esposti da parte di persone che hanno pagato il biglietto per assistere al concerto dei Rolling Stones ha inondato la scrivania del procuratore della Repubblica, Pietro Suchan. Esposti dove si prende di mira l’ organizzazione dell’ evento – sia in relazione al deflusso, sia per altri aspetti che non avrebbero funzionato – e che provengono da altre regioni d’ Italia e un paio pure dall’ estero. Il capo dell’ ufficio requirente giura che verranno effettuati tutti gli accertamenti necessari – delegati alla Tributaria della Guardia di Finanza e affidati al sostituto procuratore Lucia Rugani – per verificare se chi ha organizzato il concerto dei Rolling Stones ha commesso o meno illeciti di natura penale. Nell’ indagine sono stati inseriti anche una serie di esposti-denuncia presentati nel 2016 dall’ ex consigliere M5S, Laura Maria Chiara Giorgi, e da altre persone in relazione al numero dei biglietti venduti e agli spazi relativi al Summer Festival.
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