10 Ottobre 2017

Vaccini, Codacons lancia il ricorso collettivo

IL CODACONS lancia anche in Emilia Romagna il ricorso collettivo contro il decreto Lorenzin sulle vaccinazioni, al quale è possibile aderire fino al prossimo 30 ottobre. «Si tratta – si legge in una nota – di una iniziativa legale avviata in favore di genitori e insegnanti contrari alle disposizioni contenute nella nuova legge, fortemente limitative della libertà di scelta delle famiglie e caratterizzate da profili di illegittimità costituzionale già al vaglio della Consulta, ma anche a tutela degli stessi medici verso i quali si è scatenata una caccia alle streghe che ha portato a radiazioni e a numerosi procedimenti dinanzi agli ordini dei medici di tutta Italia per i camici bianchi che hanno espresso perplessità sul decreto. Il ricorso collettivo – spiega il Codacons – sarà presentato dinanzi al Tar del Lazio e ha già visto l’ adesione di centinaia di famiglie di tutta Italia, anche grazie ad affollatissimi incontri organizzati dall’ associazione nelle principali città con le famiglie che chiedono maggiore trasparenza e garanzie per i propri figli. Una iniziativa che non è contro i vaccini, essenziali ai fini della salute pubblica, ma per ottenere la bocciatura della legge Lorenzin: l’ adesione all’ azione processuale non comporta obblighi o responsabilità, né la necessità di somministrare o meno vaccini ai propri figli. Si tratta solo dello strumento giudiziario per chiedere la modifica sostanziale della legge Lorenzin da parte della Corte Costituzionale: il ricorso, infatti, è volto «all’ annullamento di circolari, atti e provvedimenti emanati, dalle varie Amministrazioni competenti, in attuazione del D. L. n. 73/2017 in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci nonché di ogni atto presupposto, connesso e/o consequenziale».

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