28 Settembre 2017

Esposti sul concerto, la procura ora indaga

 

di Luca Tronchetti LUCCA Sul suo tavolo c’ è più di un esposto. E non soltanto quello del Codacons, che denuncia una serie di carenze sul fronte dell’ organizzazione e disagi di vario tipo agli spettatori che hanno pagato il biglietto per assistere all’ esibizione dei Rolling Stones. Ci sono anche commercianti che si sentono danneggiati dalla scelta della location per essere stati tagliati fuori, semplici cittadini infastiditi dai decibel e, forse, anche altre associazioni. Inutile girarci intorno. Il procuratore della Repubblica Pietro Suchan ha aperto un fascicolo a modello 44 (contro ignoti) sulle anomalie riscontrate, dagli autori di esposti-denuncia inviati anche prima dello svolgimento dello spettacolo, legate alla presunta inadeguatezza del campo Balilla come luogo prescelto per l’ evento mondiale in base al numero di spettatori.Indagine top secret. Al momento il capo dell’ ufficio requirente si trincera dietro un assoluto riserbo vista la delicatezza dell’ argomento e le polemiche successive ad un avvenimento che ha dato lustro alla città e alla fine si è concluso senza il minimo incidente. La domanda allora sorge spontanea: al di là dell’ obbligo imposto al pubblico ministero di iscrizione della notizia criminis nell’ apposito registro e che potrebbe concludersi anche con un’ archiviazione per l’ insussistenza di prove, quali possono essere le contestazioni fatte agli organizzatori dell’ evento? E quali reati possono configurarsi? Se andiamo a ripercorrere proteste e lamentele arrivate in primo luogo dalla rete, balza agli occhi l’ insufficienza di bagni chimici: dovevano essere 500 erano 160. Con il risultato che in molti – uomini e donne – hanno usato le Mura come “vespasiano a cielo aperto”. E ancora: la presenza di persone arrampicate sugli alberi (un norvegese è caduto finendo in ospedale) a testimoniare lo spazio ristretto. Una vicenda, quella della metratura, che ha suscitato polemiche sin dall’ inizio, ma che poi – proprio durante i vari comitati di ordine e sicurezza pubblica – era man mano scemata visto che, attraverso la consulenza di organi tecnici, il problema degli spazi sembrava risolto. A meno che, dal rapporto dei vigili del fuoco in servizio durante il concerto, non siano emerse evidenti anomalie legate alla sicurezza come, ad esempio, l’ insufficienza della metratura dei corridoi di sicurezza in caso di malori, incendi o altre problematiche che attengono alle inosservanze legate ai pubblici spettacoli.Alberi e lampioni. Se le questioni legate alla sicurezza sono state rispettate interamente allora potrebbe trattarsi di ipotesi di abusi commessi in relazione al taglio di pini, forse secolari, o alla rimozione di tre lampioni datati 1911. D’ altronde l’ Opera della Mura aveva respinto il parere dell’ esperto dell’ organizzazione dell’ evento che sosteneva la necessità di un immediato taglio dei lampioni. Congetture? Appena la procura affiderà gli accertamenti ad una forza di polizia ne sapremo di più.

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