Ryanair rassicura sui risarcimenti Ma in 1.500 annunciano battaglia
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Se si sono acquistati due biglietti Ryanair (andata e ritorno) e solo uno di questi è compreso nell’ ondata di cancellazioni decisa dalla compagnia irlandese fino alla fine di ottobre, si potrà modificare gratis anche la tratta non cancellata: la buona notizia è parte delle rassicurazioni che Ryanair ha fornito ad Enac nel corso di una teleconferenza. L’ Ente nazionale per l’ aviazione civile è tornato ieri a parlare dei colloqui avuti con gli irlandesi e ha reso noto il contenuto di un’ informativa rivolta ai passeggeri coinvolti dalle cancellazioni. La compagnia ha assicurato innanzi tutto che «nel caso in cui il passeggero chieda il rimborso del biglietto del volo cancellato le somme pagate vengono restituite per intero, senza alcuna decurtazione o costi per spese di gestione della pratica». Punto secondo, che costituisce una novità importante perché in molti passeggeri si stanno trovando in difficoltà a spostare solo il volo di partenza o di arrivo (cancellato) del proprio viaggio, «nel caso di biglietti per voli di andata e ritorno per i quali solo una delle due tratte sia stata cancellata è possibile la modifica senza costi aggiuntivi anche della tratta non cancellata». L’ elenco continua: «Per il volo di riprotezione (il volo sostitutivo, ndr) non sono richieste integrazioni tariffarie, ovvero una differenza tra il prezzo pagato al momento dell’ acquisto del volo cancellato e il costo attuale del biglietto». Infine la compagnia mette a disposizione un link per richiedere la compensazione (se dovuta) – ovvero l’ indennizzo previsto dalla normativa di riferimento (variabile fino a 600 euro a seconda della distanza in chilometri del volo cancellato) – e chiarisce che «i rimborsi al passeggero sono corrisposti entro 7 giorni dalla richiesta», anche se «nel caso di bonifico bancario i tempi non possono essere inferiori a 7 giorni lavorativi». Il reclamo deve essere presentato al vettore, mentre se non vengono fornite risposte adeguate entro sei settimane ci si può rivolgere all’ Enac. Per maggiori informazioni si può comunque consultare la brochure «Conosci i tuoi diritti» edita dall’ ente e pubblicata sul suo sito. «Abbiamo piena fiducia che le autorità nazionali monitoreranno la situazione molto da vicino», ha affermato ieri un portavoce della Commissione Europea, ed è proprio sulla corretta applicazione di un regolamento comunitario (il 261 del 2004, riferimento per la tutela dei passeggeri) che Enac ha puntato l’ attenzione. Intanto, secondo il Codacons sono già circa 1.500 i cittadini che hanno scaricato il modulo di costituzione di parte offesa da inviare alla Procura di Bergamo (che indaga sul caso Ryanair dopo l’ esposto della stessa associazione), avviando così l’ iter per veder tutelati i propri diritti di parte lesa e ottenere il risarcimento del danno subito. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha aggiunto: «Abbiamo le prove che Ryanair sta rifiutando ai viaggiatori i risarcimenti relativi ai voli cancellati con un preavviso inferiore ai 14 giorni, e le porteremo all’ Enac chiedendo sanzioni durissime». Lunedì l’ Ente incontrerà le associazioni di consumatori per un confronto sulle problematiche più rilevanti riscontrate dagli utenti e per capire se la condotta di Ryanair rispetti i diritti degli utenti così come viene stabilito dalla normativa. Daniele Cavalli.
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