Blitz ” Acqua sporca” archiviate 3 posizioni
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Serra San Bruno Archiviate le posizioni nell’ inchiesta “Acqua sporca” dell’ ex sindaco di Serra San Bruno, Raffaele Lo Iacono, dell’ ex sindaco di Simbario, Francesco Andreacchi e dell’ attuale sindaco di Brognaturo, Cosmo Tassone, che erano chiamati a rispondere del reato di omissione di atti d’ ufficio. In particolare, ai tre amministratori, difesi dall’ avvocato Maurizio Albanese, veniva contestata la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria all’ interno dei serbatoi di proprietà comunale e gestiti dallo stesso ente di appartenenza. L’ ex sindaco Lo Iacono, inoltre, ha citato in giudizio la Sorical, società che gestisce le acque della diga Alaco, per aver arrecato un danno all’ immagine alla sua cittadina. Il Giudice per le indagini preliminari, Lorenzo Barracco, ha emanato, in questi giorni, quindi, il provvedimento di archiviazione motivato dall’ infondatezza della notizia di reato nei confronti dei due ex amministratori e dell’ amministratore tornato, da poco, a gestire il Palazzo di Città. Il Gup del Tribunale di Vibo Valentia aveva rinviato a giudizio 16 indagati coinvolti nell’ inchiesta della Procura della Repubblica denominata “Acqua sporca” che era scattata allo scopo di far luce sull’ avvelenamento del bacino idrico dell’ Alaco, la diga che fu sequestrata nel maggio 2012 e che rifornisce di acqua potabile i Comuni della provincia Vibonese e quelli della fascia jonica del Catanzarese e del Reggino. A vario titolo gli indagati dovevano rispondere dei reati di avvelenamento colposo di acque, inadempimento contrattuale, falso, interruzione di servizio e omissione. Nell’ inchiesta si sono costituiti parte civile il Comitato civico Pro Serre, Legambiente, il Codacons Calabria, Articolo 32 e l’ Adoc Vibo Valentia che da anni chiedono maggiore chiarezza sulla qualità dell’ acqua che proviene dall’ Alaco.(f.o.)
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: acqua, Alaco, SERRA SAN BRUNO
