Ryanair, migliaia i voli cancellati. Forse la causa è fuga dei piloti
-
fonte:
- SKY TG24
Circa 48 al giorno, per 6 settimane, gli aerei a terra. Il motivo potrebbe essere il passaggio del personale ad altri gruppi. Le persone coinvolte sono 400mila. Commissione Ue e governo italiano chiedono “rispetto assoluto” dei diritti dei passeggeri. Esposto Codacons
Migliaia di voli cancellati, con una media di 48 al giorno per sei settimane, per un totale di circa 400mila passeggeri coinvolti. È questa la dimensione del caos dei cieli europei che interesserà fino a fine ottobre Ryanair.
La compagnia, a pochi giorni dall’avvio delle cancellazioni (da sabato), si affretta a rassicurare i propri clienti ma si prepara anche a pagare un conto salato da 20 milioni di euro per i rimborsi. E mentre la Borsa punisce il titolo della low cost (a Londra lunedì ha perso fino al 5%), la Commissione Ue dà voce ai timori dei consumatori e ammonisce la compagnia sul rispetto dei diritti dei passeggeri. Ne pretende il “rispetto assoluto” anche l’Italia, con il ministro dei trasporti Graziano Delrio che parla di situazione “molto grave” e avverte che “non possiamo fare sconti a nessuno per disagi così grandi”. E anche l’Enac assicura che sta monitorando la situazione e che al momento “non si stanno verificando problemi di operatività negli aeroporti italiani”. Sul piede di guerra contro le cancellazioni i consumatori di tutta Europa, che stanno raccogliendo le proteste di migliaia di utenti per una lettera di diffida a Ryanair. Codacons, poi, ha presentato un esposto in cui si chiede che, se oltre ai rimborsi dei biglietti ai passeggeri non saranno riconosciuti risarcimenti per i danni subiti, si proceda per il reato di truffa.
Le motivazioni
La decisione di cancellare una cinquantina di voli al giorno nelle prossime sei settimane (secondo la compagnia, che opera circa 2.500 voli al giorno, meno del 2% del totale) è arrivata venerdì con un comunicato: si motivava la scelta con il bisogno di migliorare la puntualità, diminuita a causa di scioperi, condizioni meteo sfavorevoli e obblighi di congedo per piloti ed equipaggio. Dietro la motivazione ufficiale, però, sembra esserci il tema della “fuga” dei piloti ad altre compagnie.
Circa 400mila i passeggeri coinvolti
Le cancellazioni “avranno un impatto sulla nostra reputazione”, ha detto l’a.d. Michael O’Leary in una conferenza in cui è stata resa nota la lista delle cancellazioni. “Le mie scuse – ha aggiunto – ai nostri investitori ma soprattutto ai nostri clienti per l’incertezza o qualunque inconveniente causato nel week end”. “Oltre il 98 per cento dei clienti non sarà interessato dalle cancellazioni”, ha assicurato O’Leary. Saranno comunque circa 400mila i passeggeri colpiti dagli stop, ha puntualizzato il ceo della low cost, aggiungendo che la previsione è di garantire la riprotezione su un nuovo volo nello stesso giorno per il 75 per cento dei passeggeri coinvolti.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: ryanair
