17 Settembre 2017

Ryanair cancella 2mila voli caos anche a Brindisi e Bari

la decisione presa per far smaltire le ferie ai personale
di Maria Claudia MINERVA Ryanair, per le prossime sei settimane, cancellerà più di 50 voli al giorno. 11 motivo? Ferie da smaltire. La doccia fredda per i passeggeri è arrivata ieri, per voce della stessa società. Infatti, la principale low cost d’ Europa ha annunciato in una nota che. fino alla fine del niese di ottobre dovrà annullare poco meno del 2% dei suoi 2.500 collegamenti quotidiani (quindi tra 1.680 e 2.100 in tutto) «per migliorare il tasso di puntualità dei viaggi, passato dal 90% a meno deli’ 80% nelle prime due settimane di settembre a causa degli scioperi dei controllori di vole, dal maltempo e dall’ impatto crescente delle ferie di piloti e personale di cabina» si legge nella nota diffusa dalla compagnia, che è anche la prima del continente per traffico (116,8 milioni di passeggeri nel 2016). «Si tratta di performance inaccettabili per Ryanair e i suoi clienti», riporta la nota. Ma diversi utenti hanno criticato l’ azienda sui social chiedendosi anche se i ritardi e le cancellazioni delle ultime settimane non siano piuttosto dovuti a questioni operative della low cost e non ai motivi addotti dalla compagnia. Di fatto, la cancellazione dei voli avrà conseguenze dirette su un numero di passeggeri tra i 7 mila e 9 nula al giorno. Venerdì sono stati cancellati 82 voli, ieri altri SO. I voli soppressi coinvolgono anche l’ Italia. In Puglia si viaggia nell’ ordine di uno -due voli cancellati al giorno, almeno questo è quello che si è verificato finora. Ieri, ad esempio, sono stati cancellati i voli Brin disi-Bergamo e Bergamo -Brindisi, due giorni fa è stato soppresso un volo con partenza da Bari. A quanto pare non c’ è un calendario predeterminato, probabilmente – ma le solo un’ ipotesi vengono annullati i voli con rotte meno frequentate in modo da ridurre il disagio dei pas seggeri Ma perche si è arrivati a questa decisione? Da quello che si legge, la compagnia ae rea irlandese sarebbe a corto di equipaggi anche a causa di un passaggio burocratico importante. Motivo per cui Ryanair starebbe chiedendo ai piloti in ferie di riprendere servizio per attenuare gli effetti della transizione dal calendario .:Flight Time Limitations» (dove i dodici mesi partono il 1° aprile e finiscono ii 31 marzo dell’ anno successivo) a quello gregoriano (1° gennaio -31 dicembre) a partire dal 2018. Il cambio di calendario stato imposto dalla Irish Aviation Authority, l’ ente irlandese dell’ aviazione, ma ha finito co si per lasciare al vettore low cost un periodo di nove mesi (dal aprile 2.017 al 31 dicembre 2017) e non più di dodici per pendenti. La compagnia – che dispone di una flotta di 400 Boeing 737 – nella nota ha espresso anche le sue scuse «per ogni inconveniente causa to ai passeggeri da queste cancellazioni. 1 clienti toccati ver ran no co nt attati di rei tarnente per offrire loro di essere imbarcati su un volo alternativo C/o essere risarciti». Come ha spiegato la stessa compagnia, i voli sono da intendersi regolari a meno che il viaggiatore non riceva una mail di cancellazione del viaggio. Per questo, il consiglio per passeggeri e di controllare il loro indirizzo di posta elettronica fornito al momento della prenotazione. Quanto alle ternpistiche, stando a (panda rivelato da Ryanair, «sono stati avvisati i viaggiatori dei voli annullati fino al 20 settembre compreso». Intanto, il Codacons scende in campo per difendere i cittadini che hanno dovuto subire il disagio di vedersi annullato il volo. «La normativa in vigore – precisa l’ associazione dei consumatori – stabilisce che in caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto alla scelta tra: rimborso del prezzo del bi ghetto per la parte del viaggio non effettuata; imbarco su un volo alternativo, anche in una data successiva più conveniente per il passeggero».
maria claudia minerva

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