Finalmente aule vere per l’ agrario di Fivizzano
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fonte:
- La Nazione
VACANZE addio, da questa mattina anche gli studenti della Lunigiana tornano in classe. Se la dovranno vedere con diverse novità, come il solito turnover di presidi e insegnanti, così come i genitori alle prese con l’ acquisto di libri, diari, zaini e astucci (per il Codacons una stangata fino a 1100 euro a studente). E’ il taglio del nastro di un anno di grandi sfide, come ha pronosticato il ministro dell’ istruzione Valeria Fedeli. Come l’ uso in classe dello smartphone. La novità non coglie di sorpresa la nuova preside Sonia Casaburo, reggente del Leonardo da Vinci di Villafranza (liceo scientifico) che conta sezioni ad Aulla (classico) e a Pontremoli (liguistico e socio pedagogico) per circa 550 studenti. «Lo smartphone – dice – non è semplice da gestire, le opportunità sono tante, ma nella quotidianità scolastica occorre fare molta attenzione e trovare le modalità corrette per l’ uso. Per quanto riguarda l’ avvio delle lezioni al mio istituto, sono stata nominata da poco, ma le scuole sono pronte a partire. Ci sono dei problemi con cattedre ancora scoperte perché non tutte le nomine sono state ultimate, ma speriamo lo siano al più presto. Al classico di Aulla siamo in attesa che il Comune indichi una soluzione per la palestra offrendo la disponibilità di nuovi spazi. Tutto a posto nei licei pontremolesi, hanno un’ organizzazione molto stabilizzata». Inizia subito con 5 ore di lezione già al primo giorno il professionale Pacinotti» di Bagnone che ha sezioni a Pontremoli e Fivizzano (28 classi per circa 440 studenti). «Nonostante le numerose cattedre scoperte partiamo a orario pieno anche se dovrò procedere alla nomina di personale di segreteria e docenti – afferma la dirigente scolastica Lucia Baracchini -. Punteremo per le classi terminali dei corsi al potenziamento dell’ alternanza scuola-lavoro con progetti legati al territorio». Una novità confortante per gli studenti dell’ Agrario di Fivizzano che da questa mattina passeranno dai container degli anni scorsi alle aule vere nella scuola che ospita anche gli studenti del corso sociosanitario. All’ istituto tecnico «Belmesseri» di Pontremoli, che ha competenza anche sulle sedi staccate di Villafranca e Fivizzano, viene segnalata la mancanza di insegnanti soprattutto in queste due sezioni. La macchina delle nomine è complessa. «Ma i presidi della Lunigiana si ritroveranno lunedì prossimo per mettere a punto le nomine di seconda e terza fascia», spiega la preside Michela Bugliani. Rimane la delusione per la mancata attivazione del corso serale dell’ indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (ex Ragionieri): gli iscritti erano 22. Per gli studenti pendolari inizia anche la solita odissea per raggiungere le scuole. I ritardi di treni e bus hanno spesso mandato in tilt gli orari delle lezioni. A rischio è soprattutto la prima ora. I presidi hanno insistito sulla necessità di organizzare corse a misura di scuola. Lamentata anche la carenza di pensiline per l’ attesa dei mezzi. Natalino Benacci.
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