Vaccini, prof a tutta autocertificazione
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fonte:
- Italia Oggi
Scaduto ieri il termine per presentare a scuola la documentazione vaccinale o l’ autocertificazione di tutti gli studenti tra 0 e 16 anni, scatta per le segreterie scolastiche un’ altra scadenza fissata dalla nuova legge sui vaccini. Entro il 16 novembre, infatti, tutto il personale scolastico dovrà consegnare all’ istituzione scolastica nella quale presta servizio una dichiarazione sulla propria situazione vaccinale. Per docenti, presidi, personale educativo e tecnico-amministrativo, dunque, un’ autocertificazione secondo un modello predisposto dal Miur ad agosto, in cui ciascuno dichiara quali delle 10 vaccinazioni obbligatorie ha effettuato e di quali non ricorda se ha fatto la profilassi. Manca, però, nel testo della dichiarazione sostitutiva l’ eventualità, prevista dalla norma, dell’ avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale comprovata dal medico curante. Intanto, il Tar del Lazio ha bocciato il ricorso del Codacons contro l’ adempimento degli obblighi vaccinali come requisito di accesso al nido, ai servizi educativi dell’ infanzia e alla materna, confermando così la scadenza dell’ 11 settembre per presentare la documentazione o l’ autocertificazione senza proroghe. Intanto, la regione Veneto, la scorsa settimana, in seguito da una lettera delle ministre della salute Beatrice Lorenzin e dell’ istruzione Valeria Fedeli, ha fatto retromarcia rispetto al decreto regionale di moratoria di due anni, firmato pochi giorni prima. In questo modo il Veneto sospende temporaneamente il provvedimento che aveva esteso fino al 2019 il periodo per i genitori per presentare la documentazione per l’ iscrizione a scuola dei bambini da 0 a 6 anni. Allo stesso tempo, però, la regione non demorde sul ricorso contro le legge nazionale e porterà in Consiglio di Stato il quesito sui tempi di applicazione per le iscrizioni degli alunni non vaccinati.
emanuela micucci
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