10 Settembre 2017

Scuola «Buozzi» consegnati tutti i lavori di ristrutturazione

 

 

Sono stati consegnati all’ impresa “Miredil” di Trappeto, i lavori di “manutenzione straordinaria, ristrutturazione, miglioramento sismico, adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità e sicurezza delle strutture” della scuola dell’ infanzia “Bruno Buozzi”. L’ intervento, per un importo di 799.991 euro (358.687 euro al netto del ribasso d’ asta) – coperto da un finanziamento regionale – dovrà concludersi entro il 20 dicembre 2017, mentre il collaudo statico e tecnico-amministrativo dovrà essere effettuato entro il 30 dicembre. Progettista dei lavori è l’ architetto Giuseppe Salerno, responsabile unico del procedimento è l’ architetto Giovanni Caci: entrambi sono dipendenti del settore Manutenzioni del Comune di Vittoria, diretto dall’ ingegnere Salvatore Privitera. “Abbiamo trovato una situazione disastrosa negli edifici scolastici – ha dichiarato l’ assessore alla Pubblica Istruzione, Gianluca Occhipinti – e, come annunciato lo scorso anno, stiamo provvedendo attraverso progettualità, finanziamenti e mutui, a risolvere le criticità: lo abbiamo già fatto per le scuole Pappalardo e Sciascia. A breve, inoltre, acquisteremo nuovi arredi scolastici. Pur fra tante difficoltà, l’ attenzione dell’ amministrazione è massima e costante”. Intanto, il Codacons ha diffuso una nota per chiedere: “Quanto sono sicure le scuole dei nostri figli? Quante scuole hanno fatto le “obbligatorie” verifiche di vulnerabilità? La fotografia dell’ edilizia scolastica non è confortante e, mentre il paese trema, c’ è preoccupazione per l’ imminente apertura dell’ anno scolastico”. Ad esprimersi in questi termini Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, il quale chiede a Comuni e Province di porre in essere interventi urgenti per le verifiche della vulnerabilità sismica di tutti gli edifici scolastici, prima dell’ apertura delle scuole. Comuni e Province, infatti, sono i primi responsabili sul versante della sicurezza degli edifici scolastici. Ma non i soli, infatti c’ è anche la responsabilità del dirigente scolastico, quale responsabile dell’ istituto.”Grava sul dirigente – sostiene l’ avv. Carmelo Sardella dell’ ufficio regionale Codacons – l’ onere di valutare se consentire l’ accesso all’ edificio scolastico e, conseguentemente, garantire o meno il diritto allo studio”. Ed ecco la provocazione lanciata dal Codacons. “O gli Enti pubblici intervengono immediatamente, garantendo la sicurezza degli edifici prima dell’ apertura dell’ anno scolastico o il Codacons invita tutti i dirigenti scolastici a denunciare la mancata messa in sicurezza delle nostre scuole siciliane e, di riflesso, a disporne la chiusura”. Il Codacons ricorda che è compito degli amministratori trovare fondi e strumenti per rientrare nella legalità.

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