Caro libri, tutti in cerca dell’ usato
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fonte:
- Trentino extra
di Alissa Claire Collavo wTRENTO L’ anno scolastico sta per cominciare ma la caccia al libro più economico è aperta da mesi. Per molte famiglie, l’ acquisto dei libri di testo può incidere fortemente sul budget: ricorrere ai volumi di seconda mano, la soluzione migliore. «Siamo nel pieno delle vendite», dice Simone Chistè della libreria ‘Il Papiro’, unica realtà trentina a vendere testi scolastici usati. Qui la raccolta dei libri comincia «appena finita la scuola, verso metà giugno – spiega Chistè – i ragazzi mi portano i libri che hanno usato durante l’ anno e noi facciamo una valutazione: a quelli che ci arrivano in perfette condizioni, attribuiamo un costo pari alla metà del prezzo di copertina; per gli altri, arriviamo fino al 25% in meno». Da metà luglio, la vendita. «Finora sono passate circa 1500 persone, un buon numero», spiega Chistè che nota come il numero di clienti sia rimasto piuttosto stabile da due anni a questa parte. Nel 2016, i libri di testo usati portati al ‘Papiro’ durante i mesi estivi sono stati seimila. «Vendiamo qualcosa anche di prima e seconda superiore – precisa Chistè – anche se per i primi due anni i libri di testo vengono concessi in comodato d’ uso gratuito dagli stessi istituti scolastici». Secondo una normativa provinciale infatti i libri obbligatori sono forniti agli studenti direttamente dalle scuole, mentre alle famiglie spetterà l’ eventuale acquisto dei testi facoltativi. Chi non volesse usufruire del servizio, «preferendo procedere autonomamente all’ acquisto della dotazione libraria – si legge nei comunicati dei principali istituti d’ istruzione secondaria trentini – dovrà rinunciare al comodato d’ uso (concesso (a prescindere dalla condizione economica delle famiglie), dandone comunicazione preventiva e in tempo utile alla scuola». Ma per molte famiglie resta il problema del caro prezzi. E gli studenti ne sono consapevoli: «inizialmente puntano sui testi usati – spiega Chistè – e solo a settembre, a scuola iniziata, iniziano a ordinare i libri nuovi». Per quest’ anno, il Codacons ha calcolato un rincaro medio del 2.5%, con un picco del 3,9% per il corredo scolastico, stimando una spesa annua di oltre 500 euro (511 per la precisione) a studente. Se si considera il costo dei libri di testo, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola, la spesa complessiva raggiungerà quota 1100 euro. Dati che segnano un notevole aumento (0,7%) rispetto allo scorso anno scolastico 2016/2017 quando la spesa annua media, esclusi i libri di testo, sfiorava i 500 euro a studente (498,5 euro). E le spese saranno particolarmente elevate per tutti gli alunni che si iscrivono al primo anno. Per chi invece ha compiuto 18 anni, un contributo di 500 euro che potrà essere utilizzato proprio per l’ acquisto di libri di testo. Per potere usufruire del buono, è necessario registrarsi al sito 18app.it con la propria identità digitale (SPID) e generare i buoni di acquisto relativi al Bonus cultura, da utilizzare entro il 31 dicembre 2017.
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