«E’ l’ ulteriore conferma del degrado, servono azioni forti»
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fonte:
- La Sicilia
«Siamo vicini all’ agente di polizia municipale aggredito sabato ed alla sua famiglia in queste ore di grande preoccupazione.” Lo dichiarano Giovanni Musumeci, segretario generale territoriale della Ugl catanese, ed il segretario provinciale Ugl federazione autonomie Giuseppe Viglianesi, che aggiungono. «Speriamo che presto il vigile possa superare questa fase complicata e riprendersi. Ci chiediamo quale piega sta prendendo la nostra città, considerato l’ incremento degli episodi di violenza nei confronti delle istituzioni, dei pubblici servizi e, in primo luogo, dei lavoratori che li rappresentano. Tutto ciò non è accettabile e siamo certi che la parte buona di questa comunità cittadina non abbia timore ad isolare i violenti ed i facinorosi. Chiediamo però, ancora una volta purtroppo, che l’ apparato istituzionale locale si coalizzi affinché si possa individuare, in tempi rapidi, un percorso per la sensibilizzazione al rispetto sia delle persone, che delle cose, ma anche per individuare azioni forti di dura repressione nei confronti di chi non vuol seguire le regole». «Condanniamo la vile aggressione subita dall’ ispettore al quale esprimiamo la nostra solidarietà. È l’ ulteriore conferma dell’ allarmante degrado che sta subendo il tessuto sociale catanese e che la Polizia locale, in tali condizioni, non può essere lasciata sola nel rappresentare la prima linea della legalità e della sicurezza». Lo dichiara Armando Coco, segretario generale della Cisl Fp etnea. «La Polizia municipale – prosegue – svolge ogni giorno, con grandi difficoltà, il proprio lavoro. In un momento di crescente tensione sociale chiediamo alle istituzioni di tutelare di più gli agenti locali che, in sinergia con le altre forze dell’ ordine, garantiscono l’ ordine e il rispetto delle regole del vivere civile».«Un ispettore è stato aggredito in via del Rotolo solo per avere fatto il proprio dovere. Siamo vicini a lui, alla sua famiglia e a tutti i lavoratori delle forze dell’ ordine. Chiediamo che siano rapidamente individuati gli autori di questo episodio inaccettabile, preoccupante sintomo di una subcultura dell’ illegalità, della violenza, della sopraffazione che va sradicata. Ci interroghiamo, però, anche sulle condizioni in cui i vigili urbani a Catania debbono svolgere i propri compiti di ufficio, particolarmente in zone a rischio e a tarda ora: crediamo necessario, ad esempio, conoscere i motivi per i quali l’ ispettore malmenato dal “branco” si trovasse da solo in via del Rotolo a svolgere servizio». Lo affermano i segretari generali di Uil e Uil Fpl, Enza Meli e Stefano Passarello.In merito all’ aggressione subita in via Del Rotolo da un ispettore della polizia municipale il segretario generale della Cgil di Catania Giacomo Rota e il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Sicilia Gaetano Agliozzo, esprimono solidarietà all’ ispettore e condannano il gesto: «esprimiamo la nostra solidarietà al lavoratore, in questo caso un ispettore della polizia municipale, impegnato nell’ adempimento del proprio dovere mirato al rispetto della legalità e delle regole molto spesso disattese». Solidarietà all’ ispettore anche dal Codacons che augura intanto al vigile una pronta guarigione. «L’ episodio impone una seria riflessione su quanto accaduto in una zona della città che esige un maggiore controllo anche, se necessario, con l’ intervento dell’ esercito».
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