Esposto del Codacons contro la centrale Il sindaco: «Non ho mezzi per oppormi »
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fonte:
- La Provincia di Lecco
Il Codacons entra a gamba tesa sul tema spinoso delle centrali idroelettriche a Premana. Una guerra di lunga data Nel suo comunicato parla di “guerra” contro le centrali per evitare un disastro ambientale. «Le centrali idroelettriche presenti nel Comune di Premana – sostiene il Codacons – provocano un iper sfruttamento dei corsi d’ acqua. Per anni ambientalisti, pescatori e alpigiani hanno lanciato preoccupati allarmi e l’ ultima amministrazione comunale è andata in crisi proprio sulla gestione delle concessioni alla captazione, autorizzata dalla Provincia di Lecco. Le centrali presenti in questa zona stanno causando la deturpazione dell’ ecosistema e anche il fiume risente della captazione dell’ acqua. Siamo alla soglia di un disastro ambientale». Ed ecco le perentorie conclusioni: «Non è ammissibile che la Provincia autorizzi tale attività. Il Codacons fa esposto e chiede alla Provincia che tale situazione cessi immediatamente e chiede al Sindaco di Premana che si opponga con tutti gli strumenti necessari per contrastare e bloccare questa grave situazione». «Posizione chiara» Una tematica molto complessa e per questo abbiamo chiesto ad Elide Codega, attuale sindaco di Premana, un parere sulle belligeranti dichiarazioni del Codacons: «Quella del Codacons, come peraltro quella di Legambiente e di altre associazioni ambientaliste, è una posizione chiara, che personalmente, come cittadina e alpigiana della Rasga, posso anche condividere. Ma come sindaco devo attenermi alle normative in atto e queste ultime non mi permettono di intervenire. Il Codacons mi chiede di oppormi con “tutti gli strumenti necessari”, ma io questi strumenti non li ho». Il sindaco precisa ancora: «Da parte delle associazioni è facile fare certe affermazioni, ma come sindaco ho delle precise responsabilità nei confronti del paese e non posso fare azioni che rischierebbero di ritorcersi contro l’ intera comunità. Una diffida di qualche milione di euro metterebbe in crisi Premana per molti anni. Dunque, è chiaro che non posso infilare l’ amministrazione in una causa, che rischierebbe di far saltare il bilancio comunale». Amministrazione impotente Le conclusioni di Codega sottolineano l’ impotenza dell’ amministrazione nei confronti dei privati: «Personalmente non vedo quel disastro ambientale di cui parla Codacons. Il deflusso delle acque è stato stabilito da Arpa e la captazione effettiva viene misurata ogni 15 minuti. Queste sono le regole fissate dagli esperti e a queste dobbiamo attenerci. Nessuna amministrazione ha interesse che il territorio venga deturpato e continuo a pensare che il nostro ecosistema non lo sarà mai».
gianfranco colombo
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