Acqua a rischio di notte l’ira dei consumatori “Con i rubinetti a secco pronti alla class-action”
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fonte:
- la Repubblica
DALLA guerra sul lago di Bracciano alla campagna per dare consigli su come evitare sprechi. Fino alla riduzione della pressione dell’ acqua nelle ore notturne nei Comuni di Roma e Fiumicino. Mentre la siccità continua ad attanagliare la Capitale, Acea corre ai ripari. Nonostante siano state chiuse 1.300 perdite, l’ azienda ha comunicato ieri che sarà necessario ridurre il flusso, a partire, salvo piogge, da settembre. Acea ha quindi spiegato che «potrà mancare l’ acqua ai piani alti degli edifici e nelle zone idraulicamente sfavorite», per cui potrebbe verificarsi «lo svuotamento delle condotte con intorbidimento dell’ acqua alla ripresa del servizio». Una brutta sorpresa al rientro dalle ferie, insomma. E le associazioni che rappresentano i cittadini sono in allerta. «Se ci sarà meno acqua, le condizioni di vita peggioreranno – dice l’ architetto Paolo Gelsomino del Coordinamento residenti Città storica – è probabile che i piani alti restino a secco e che qualcuno decida di dotarsi di pompe. Ma queste consumano energia e fanno rumore». D’ altra parte, Gelsomino sottolinea che la pressione è già diminuita negli anni perché «la rete cittadina era pensata per un certo tipo di utenza e ora non regge la presenza di troppi locali che consumano molta acqua. Se al posto di un calzolaio o di un appartamento con una famiglia subentrano un bar o un B&B, il sistema salta ». Meno allarmato è il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che non crede si arriverà a razionare l’ acqua, ma ricorda: «Abbiamo denunciato Acea per aver distribuito 65 milioni di euro di utili l’ anno invece di investirli per migliorare la rete. Se davvero l’ acqua mancherà, faremo azioni per chiedere di pagare meno in bolletta». Sul fronte politico, il consigliere capitolino del Pd, Marco Palumbo, definisce la riduzione dell’ acqua, annunciata «all’ improvviso», «l’ ennesimo insuccesso della (non) sindaca Virginia Raggi». Mentre il deputato dem, Michele Anzaldi, invita Acea a chiarire, dati alla mano, quali vantaggi porterà questa misura. E anche il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, chiede conto all’ azienda del ritardo nell’ adozione di eventuali piani d’ investimento strutturali.
