23 Agosto 2017

News: nuove polemiche in Calabria, bufera sul cachet per la Festa del Peperoncino

La Calabria, a quanto pare, è terra assai ostile per Belen Rodriguez. La showgirl, infatti, dopo le polemiche sulla sigaretta accesa in volo e il conseguente atterraggio d’ emergenza presso l’ aeroporto di Lamezia Terme, è finita nuovamente al centro della bufera a causa di un cachet che molti calabresi hanno considerato eccessivo. L’ ex di Stefano De Martino, infatti, è stata scelta come madrina per partecipare alla 25 esima edizione del prestigioso “Festival del Peperoncino”, una kermesse che si terrà a Diamante (Cs) dal 6 al 10 settembre e che radunerà tutti gli amanti del rinomato frutto piccante. A far discutere, però, è stato il compenso da capogiro della showgirl, 60 mila euro, una cifra che per molti rappresenterebbe uno schiaffo ai tanti problemi che da sempre attanagliano la regione. Sulla questione, in breve tempo, è intervenuto anche il Codacons, che raccogliendo le polemiche dei cittadini, ha tuonato contro la Regione Calabria: “Queste somme potrebbero essere destinate ad altri fini. È un vero e proprio insulto alla miseria, abbiamo ritenuto doveroso chiedere all’ Ufficio di Procura e all’ Anac di verificare come vengono gestiti i fondi pubblici in Calabria”, ha detto infatti il vicepresidente nazionale Francesco Di Lieto.L’ ACCADEMIA DEL PEPERONCINO RISPONDE AGLI ATTACCHILe polemiche sulla futura presenza di Belen Rodríguez come madrina per il Festival del Peperoncino hanno di recente scomodato anche personalità politiche di spicco. Dopo le accuse che la Codacons ha rivolto alla Regione Calabria, infatti, Il governatore della Calabria Mario Oliverio ha scelto di replicare agli attacchi del vicepresidente nazionale del Codacons Francesco Di Lieto sottolineando che ogni aspetto del prestigioso festival è stato interamente curato dall’ Accademia del Peperoncino: “Basta con le strumentalizzazioni. La Regione non ha dato contributi specifici per finanziare la partecipazione di showgirls al Festival del Peperoncino”. In suo aiuto, anche la già citata Accademia, che con un comunicato, oltre a chiarire che il compenso della showgirl è di 30 mila euro (e non 60 mila così come ipotizzato nelle ultime ore), ha affermato di aver chiesto alla regione un cofinanziamento con i fondi europei distribuendo, eventualmente “il 65% a carico della Regione e il 35% a carico dell’ Accademia”. L’ ente, oltre a precisare che, da parte della Regione Calabria, non ci sarebbe stata ancora nessuna risposta, ha annunciato anche di voler querelare il Codacons per “diffusione di notizie false”.

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