14 Agosto 2017

Sempre più negozi dotati di Pos, da settembre multe a chi non accetta bancomat e carte di credito

 

I pagamenti cash negli esercizi commerciali sono sempre più affiancati dalla possibilità di pagamenti elettronici, secondo quanto emerge da un’ analisi condotta da Confesercenti sui sistemi di pagamento a partire dai dati Banca d’ Italia. E da settembre potrebbero arrivare multe per chi non accetta pagamenti diversi dai contanti. La diffusione dei Pos nel 2016 è aumentata del 12% annuo (+235mila apparecchi) e del 58% rispetto al 2011. I dispositivi Point of Sales, necessari per accettare pagamenti via bancomat o carta di credito, hanno raggiunto quota 2,18 milioni, con un aumento di 235mila unità sull’ anno precedente (+12%) e di quasi 800mila (+58%) rispetto al 2011. Negli ultimi 5 anni i Pos si sono diffusi più delle carte di pagamento personali, che dal 2011 al 2016 sono aumentate del 36,8%, pari a circa 17,8 milioni di carte abilitate in più. Nei 5 anni in questione sono stati attivati in media 400 Pos al giorno, mentre la crescita delle carte di pagamento è stata trainata dalle carte di debito, passate da poco più di 36 milioni del 2011 a 53,7 del 2016 (+17,5 milioni di carte, +48,5%). Gli esercizi che non accettano pagamenti con carte potranno essere multati secondo un provvedimento in via di definizione da parte del Ministero dell’ Economia, probabilmente pronto per settembre . La sanzione allo studio è di 30 euro anche (il Codacons aveva chiesto sanzioni più dure, Confesercenti aveva invece sottolineato che introdurre multe penalizza chi, a causa di margini ristretti, fatica a sostenere il peso delle commissioni legate alle transazioni elettroniche: gestori carburanti, tabaccai, edicolanti e bar).

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