9 Agosto 2017

La viabilità

la gara resa necessaria dopo l’ allarme dei cittadini e le audizioni in commissione
Costerà complessivamente poco meno di 84mila euro l’ attività di analisi e monitoraggio della struttura interna del viadotto Gatto. A stabilirlo, finalmente in via ufficiale, è una determinazione dirigenziale firmata da Elvira Cantarella che approva «la lettera d’ invito riguardante le indagini non distruttive per la caratterizzazione meccanica dei materiali degli elementi strutturai del viadotto Gatto». Potranno accedere all’ evidenza pubblica cinque aziende estratte dall’ albo del Mercato elettronico della pubblica amministrazione che oltre ai requisiti economici e di carattere generale, dovranno dimostrare di avere capacità tecniche e professionali allegando alla documentazione dell’ offerta anche un elenco di contratti per servizi analoghi a quello oggetto della gara, «svolto con buon esito negli ultimi tre anni, per un importo complessivo pari almeno al valore della gara in questione». L’ appalto consta di poco più di 63mila 687 euro di prestazioni a cui vano aggiunti 20mila 285 di Iva e somme a diposizione. L’ aggiudica seguirà il criterio dell’ offerta economicamente più vantaggiosa. La tempistica non viene però, né può essere desunta dall’ atto poiché privo di data. In ogni caso, dopo tre mesi di audizioni ed approfondimenti, partiti da una denuncia di alcuni cittadini spaventati dalla caduta di calcinacci e corpi ferrosi, la commissione trasparenza presieduta da Antonio Cammarota porta a casa un risultato importante. All’ attività della commissione va aggiunta anche quella della magistratura che, la scorsa settimana, s’ è concretizzata in un sequestro di tutti i verbali della commissione trasparenza proprio sul viadotto. Anche in questo caso, ad attivare la Procura è stata una denuncia del Codacons, dopo le audizioni della commissione comunale presieduta dall’ avvocato Cammarota. In precedenza, infatti, erano stati ascoltati sia il dirigente del settore manutenzione che il dirigente del settore lavori pubblici. «La verifica strutturale, ove necessaria, compete a specialisti e quindi va affidata in esterno come nel 2005 con Iger costruzioni aveva riferito il geometra Avallone in commissione-. L’ impresa non portò a termine i lavori per una rescissione contrattuale. I lavori furono dunque parziali e riguardarono solo la parte iniziale del viadotto». Rincarò la dose l’ ingener Micillo: «ritengo sia doveroso procedere a una verifica strutturale spiegò sempre alla commissione la struttura ha un’ età significativa che impone attenzione». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
carmen incisivo

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