Censi: «Manutenzioni impossibili in assenza di un bilancio triennale»
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fonte:
- Il Giorno
– PADERNO DUGNANO – STRADE PROVINCIALI che ad ogni estate si trasformano in giungle, quando non in discariche abusive diffuse, dove i rifiuti si nascondono sotto l’ erba alta e i cespugli, riemergendo in autunno quando le foglie ingialliscono e cado. Un’ immagine che purtroppo è comune a tutte le strade un tempo gestiste dalla Provincia di Milano e oggi di responsabilità della Città Metropolitana. Una condizione di precarietà che risulta incomprensibile agli automobilisti e che sempre più spesso determina indignazione. Non a caso, proprio in questi giorni, il Codacons definisce grottesca la situazione della Milano-Meda, dove «erbacce e vegetazione copiosa coprono i cartelli stradali – fanno notare – ma gli autovelox continuano a funzionare a pieno regime». L’ associazione dei consumatori fa notare che i Comuni devono annullare in autotutela tutte le multe comminate, perché la segnaletica risulta praticamente invisibile. IL RITORNO a una manutenzione programmata è la battaglia, anche personale, che la Consigliera delegata alla Viabilità di Città Metropolitana, Arianna Censi, sta combattendo da tempo. «Non mancano volontà né capacità degli uffici che, anzi, stanno lavorando in modo encomiabile – spiega Censi -. Il problema è di programmazione dei bilanci. Fintanto che non si arriverà ad una programmazione triennale delle spese correnti, non saremo in grado di appaltare servizi di manutenzione costanti e prolungati nel tempo. E’ una battaglia che sto conducendo da tempo, ma purtroppo, ad oggi non siamo ancora in grado di assicurare servizi di manutenzione almeno triennali». In effetti, i lavori straordinari lungo la Milano-Meda sono appaltati utilizzando alcune centinaia di migliaia di euro residui del 2016. Ma una volta esaurite le opere, al momento non è programmabile un piano di manutenzione ordinaria per il futuro. Lo stesso vale per la Strada provinciale 5, ossia il viale Fulvio Testi che attraversa Sesto e Cinisello. Tuttavia, qui è in fase di assegnazione un bando di appalto che dovrebbe consentire la manutenzione straordinaria del verde. La potatura degli alberi lungo lo spartitraffico non è stata eseguita per almeno 20 anni. Ed è sempre più concreto il rischio che gli enormi fusti si abbattano sul viale in caso di un forte temporale. L’ appalto potrebbe essere assegnato già in autunno. Ros. Pal.
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