Centurioni, Tar: «Legittimo il divieto di operare nel centro»
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fonte:
- Leggo
Mario Landi
Nessuna sospensione dell’ordinanza con la quale la sindaca di Roma, Virginia Raggi, il 17 luglio scorso ha disposto «il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico (ad esempio come centurioni) in fotografie o filmati, dietro corrispettivo in denaro». L’ha deciso il Tar del Lazio con un’ordinanza con la quale ha respinto la richiesta di un Centurione capitolino di sospendere l’ordinanza sindacale.
«Vince la legalità – esulta la sindaca di Roma Virginia Raggi – Il Tar Lazio ha confermato la legittimità di un provvedimento orientato a garantire il decoro, la sicurezza nei luoghi più belli e di maggior pregio artistico della Città e nelle aree dove maggiore è la concentrazione dei turisti. Roma è di tutti, è patrimonio mondiale e vogliamo difenderla da fenomeni di abusivismo diffuso».
«Proporremo immediatamente appello cautelare innanzi al Consiglio di Stato, con richiesta di misure cautelari presidenziali, in ragione della evidente illegittimità dell’ordinanza emanata oggi dal Tar del Lazio», commenta invece l’avvocato Enrico Lubrano, legale dell’Associazione Centurioni e dei dieci centurioni ricorrenti. Per il legale, «l’ordinanza del Tar non ha considerato come la corretta esecuzione della precedente ordinanza dello stesso Tar Lazio (favorevole ai Centurioni), da parte del Comune di Roma, avrebbe dovuto consistere nel consentire l’attività di Centurioni ai soli dieci ricorrenti (come riconosciuto dalla pacifica giurisprudenza amministrativa) e non a tutti i neo-improvvisati centurioni.
Soddisfatto il Codacons, che però sottolinea come permanga il problema del mancato rispetto dell’ordinanza comunale contro i bivacchi presso le fontane della capitale, e non è stato risolto il fenomeno dei tavolini selvaggi in centro.
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