Ma i consumatori non risparmiano le critiche
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
Roma Critica anche l’ Unione nazionale dei consumatori: basterebbe la fine del mercato tutelato nel settore dell’ energia – spiega l’ associazione – per esprimere un giudizio negativo «considerato che non vi può essere alcuna concorrenza fino a che, per la luce, i primi cinque operatori detengono l’ 87,8% del settore domestico e per il gas i primi tre gruppi controllano il 44,8% del mercato». La stessa misura secondo il Codacons porterà aggravi di costi per le famiglie, mentre per Federconsumatori consegnerà i cittadini «in pasto a un mercato libero in cui non vi è la minima ombra di competitività e convenienza». Elio Lannutti di Adusbef parla di legge scritta «sotto dettatura delle lobby» che si tradurrà in riNcari tariffari di 150 euro l’ anno per i cittadini A lamentarsi ci sono anche i notai, critici soprattutto sull’ aumento del numero di professionisti. L’ incremento dei notai «sarà programmato tenendo conto solo del rapporto con il numero di abitanti e non della domanda del servizio notarile rilevata in ogni territorio», ha fatto notare il presidente di Federnotai Carmelo Di Marco. Sempre ieri intanto sono arrivate novità sul fronte delle tlc con l’ ok del Senato al ddl contro il telemarketing aggressivo, in base al quale chi non vorrà essere chiamato per televendite e promozioni commerciali potrà chiedere l’ esclusione dei numeri di tutte le proprie utenze, sia fisse sia mobili, e negare l’ utilizzo dei dati personali attraverso l’ iscrizione al registro per le opposizioni.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- ENERGIA
-
Tags: energia
