29 Luglio 2017

Obbligo di vaccinarsi aggrediti tre deputati

IL CASO ROMA Mentre la Camera dei deputati si schiera convinta per il Sì Vax approvando il decreto legge sui vaccini, fuori, in piazza, i manifestanti No e Free Vax (sono genitori che vogliono poter scegliere se e quali iniezioni fare a loro discrezione) non rinunciano alla protesta e finiscono per assalire e bloccare un’ auto con dentro tre deputati che hanno appena votato a favore della norma che reintroduce l’ obbligo della vaccinazione a scuola. AGGRESSIONE A mezzogiorno spaccato, ieri, davanti all’ entrata principale di Montecitorio i manifestanti decidono di aspettare i parlamentari e di comunicare il loro dissenso. Ma non è stato un simposio scientifico e argomentato. E così mentre il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: dichiara «Abbiamo dato uno scudo protettivo ai nostri figli», e il premier Paolo Gentiloni: «Aumenta il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane», fuori i deputati cominciano a sfilare con trolley al seguito: sono riconoscibilissimi dai genitori no Vax infuriati che non aspettano altro. Finisce che tre deputati del Pd vengano aggrediti e insultati. Si tratta di Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone che si sono rifugiati dentro un’ auto (circondata e presa a calci e pugni) e poi messi in salvo da poliziotti Digos. «Assassini» gridano loro. «Ci siamo spaventati – racconta Mariano – io moltissimo. È una follia, non si può arrivare a questi livelli, si è fomentato un clima pessimo. E pensare che i manifestanti avevano sulla maglietta la scritta libertà di scelta, rispetto delle opinionì. È stata una cosa bruttissima – conclude Mariano – e poteva finire davvero male». In serata, fonti della Polizia, riferiscono che i tre deputati non hanno sporto denuncia e che non c’ è stata un’ aggressione fisica ma una forte contestazione verbale da parte dei manifestanti no vax mentre i parlamentari hanno attraversato la piazza nel momento più caldo della protesta. Il primo a commentare su twitter è il segretario Pd, Matteo Renzi: «Tre deputati del Pd sono stati assaliti da manifestanti No- Vaccini. Follia pura. Un abbraccio a Elisa, Ludovico e Salvatore. Noi non ci fermiamo». Ma la vicenda è condannata in modo unanime da tutte le forze politiche, dal Pd al M5s, da Sinistra Italiana a Forza Italia. Durissima la Presidente della Camera, Laura Boldrini: «Inaccettabile aggressione a tre deputati davanti a Montecitorio. Le opinioni diverse non possono mai giustificare la violenza». Il Carroccio invece si smarca: «Dai video non c’ è alcuna aggressione – dice Massimiliano Fedriga, capogruppo leghista alla Camera – Non si possono cambiare i fatti per propaganda politica. Quella che abbiamo potuto vedere dai video ci è sembrata una vibrante protesta, forse eccessiva nei toni, ma che non è in nessun modo sfociata nella violenza». POPOLO NO VAX Ma chi sono gli anti vaccinisti? Ieri c’ erano quelli storici dei comitati come il Comilva (nato nel 1993 a Brescia ma che ora ha sede a Rimini), a quelli nati solo di recente, come il Cliva. A un certo punto è arrivato anche un presidente onorario della Cassazione, Ferdinando Imposimato, un gruppo di parlamentari (ex pentastellati Maurizio Romani, Bartolomeo Pepe e Adriano Zaccagnini, ma anche Vincenzo D’ Anna di Ala, il senatore forzista Domenico Scilipoti) e diversi medici, alcuni dei quali radiati dall’ albo, oltre ad una associazione di consumatori. Vorrebbero forme di vaccino monovalenti e test vaccinali, che dovrebbero predire eventuali effetti collaterali gravi ma che non hanno alcuna validazione scientifica. Fino a qualche mese fa il partito di riferimento per i No Vax era il Movimento 5 Stelle, con molti degli eletti che avevano anche promosso iniziative a sostegno delle tesi più radicali. Grazie alla senatrice Elena Fattori, che ha coinvolto il ricercatore Guido Silvestri, il Movimento ha però espresso una posizione ufficiale a favore dei vaccini, anche se contro l’ obbligo e a favore della raccomandazione mentre la Lega Nord si è dichiarata favorevole ai vaccini ma contraria all’ obbligo. Molto attivo sul fronte no vax è anche il Codacons, che è arrivato a pubblicare sul proprio sito una blck list di senatori che hanno votato sì alla legge sull’ obbligo. Stefania Piras © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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