Vacanze, partenze in crescita del 40%
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- Cronache di Napoli
comparto in ripresa. ezio: “abbiamo avuto un incremento delle prenotazioni”
NAPOLI – Nonostante un anno denso di preoccupazioni per quanto riguarda il rischio attentati e la psicosi terrorismo, sembra intravedersi una leggera ripresa per le richieste di viaggi per le vacanze estive. “Rispetto agli anni scorsi abbiamo avuto un aumento di prenotazioni anche del 40% – spiega Ezio, il titolare di una agenzia di viaggi al Vomero – per la maggior parte abbiamo effettuato prenotazioni per mete economiche anche a scapito di una certa sicurezza, mi riferisco in particolare a Sharm-el-Sheik”. A cambiare, secondo le stime del Codacons, seppur lievemente, sarà il budget di spesa. Le famiglie spenderanno complessivamente circa 16,4 miliardi di euro durante le vacanze estive tra alloggi, servizi, svago, cibo e divertimenti, con una previsione di crescita del +2,5% rispetto al 2015. Tra le mete europee le più richieste ci sono Grecia e Croazia: “In molti preferiscono andare in località di mare laddove è possibile risparmiare ed è una tendenza in aumento rispetto all’ anno scorso – spiega Salvatore, che lavora in una agenzia di viaggi a via Niutta – soprattutto la settimana centrale di agosto si conferma il periodo più gettonato, i periodi sono solitamente sulle due settimane, raramente quindici giorni”. Anche le isole Baleari si impongono tra le destinazioni più richieste, dopo qualche anno sembravano essere state messe da parte, ma in generale le mete subiscono un incremento o un abbassamento della domanda in base alla economicità dei voli. E’ la Spagna invece ad assicurare il giusto compromesso tra mare e cultura: “E’ la terza destinazione europea dopo Grecia e Croazia – assicura Antonio, di una agenzia di viaggi in via Cilea – battuta soprattutto da giovani e giovanissimi. Un capitolo a parte meritano anche America e Vicino Oriente, anche loro in leggera ripresa rispetto agli anni scorsi”. In lenta ripresa anche le destinazioni italiane: Puglia, Calabria, Sicilia le mete che molti preferiscono: “Anche se molte volte i costi sono onerosi spiega Antonio – questa località resistono. Alcune volte arriviamo a proporre pacchetti vacanza anche di 4mila euro per due settimane, ma molte volte proponiamo delle alternative più economiche. La Sardegna – continua – è la regione più penalizzata per il turismo perché i collega menti con la penisola sono pochi e non sempre affidabili”. Le crociere risultano spesso il tipo di vacanza più richiesto per le famiglie, visto che i bambini molte volte non pagano: “Anche se alcune compagnie hanno da poco messo tariffe anche per i più piccoli – spiega Chiara, che lavora in una agenzia di viaggi all’ Arenella – questo non scoraggia le persone, anzi a Napoli a giugno è stata varata la Msc Meraviglia e il mese successivo era già tutto pieno. In molti preferiscono anche le crociere verso i mari del Nord, i fiordi soprattutto, forse proprio per una questione di sicurezza e tranquillità rispetto alle acque del Medio Oriente”. Con solo la Tunisia in calo, le mete più gettonate ormai non coincidono più con quelle necessariamente più economiche: “Quando si alza la domanda si alzano anche i costi che propongono le compagnie – spiega Chiara – la Turchia poi è quella che ha subito un forte contraccolpo: per la paura attentati che si è radicata nelle persone, riceviamo poche richieste per questa destinazione”. Sorpresa di quest’ anno è il Canada, che proprio nel 2017 festeggia i 150 anni della sua nascita: non poche richieste anche per questa meta.
mario de angelis
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