Il Codacons: «Taglie di 50.000 euro per i piromani»
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fonte:
- La Sicilia
Palermo. Contro gli incendi che stanno bruciando la Sicilia, già da qualche giorno è sceso in campo Francesco Tanasi, segretario Nazionale Codacons: «Sono troppi gli ettari di bosco andati in fumo a causa di incendi dolosi che ogni anno, con straordinaria puntualità, distruggono un patrimonio boschivo che si assottiglia sempre di più. Si rende necessaria una collaborazione tra cittadini e istituzioni affinchè i colpevoli possano interrompere queste azioni di disastro ambientale e rendere più facile il lavoro degli uomini della Forestale impegnati come sempre in prima linea rischiando la propria vita. Sembra superfluo ricordare – ha affermato Tanasi – che i responsabili devono essere puniti con severità e bisogna far di tutto per porre un argine al fenomeno. Per questo propongo che Comuni e Regione Siciliana mettano una taglia di 50. 000 euro a piromane, offrendo i soldi a chi riesce a permetterne l’ identificazione, con successiva pena”. Tanasi conclude annunciando che il Codacons si costituirà parte civile nei processi che si celebreranno contro i piromani, volendo in tal modo sensibilizzare l’ opinione pubblica e le istituzioni, affinché ognuno faccia la propria parte nella lotta a questa subdola e pericolosa forma di criminalità».”Nonostante le denunce e le indignazioni di convenienza – ha detto invece dice il deputato regionale Pino Apprendi – mentre la Sicilia continua a bruciare, nessun passo avanti è stato fatto dalla Regione Siciliana per firmare la convenzione con il Corpo dei Vigili del Fuoco che permetterebbe di avere squadre aggiuntive nelle 24 ore, convenzione che è stata fatta fino al 2011. I vigili sono stremati e continuano a battersi insieme ad operai e guardie forestali in una lotta impari fatta da criminali senza scrupoli». L. Z.
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