«Finalmente si farà chiarezza, ma perché ora e non prima?»
-
fonte:
- il Roma
NAPOLI. «Finalmente si farà chiarezza sull’ esistenza o meno di rifiuti nei terreni usati per realizzare i parcheggi a servizio della stazione dell’ alta velocità di Afragola». Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Terra dei fuochi, per il quale «sono mesi che si parla di rifiuti interrati nell’ area del parcheggio ma solo ora è arrivato il sequestro e sono cominciati gli scavi». «Perché non si è intervenuti prima dell’ inaugurazione?» si chiede Borrelli sottolineando che «il sequestro crea diversi problemi a quanti avevano cominciato a usare la stazione di Afragola per prendere i treni ad alta velocita’ proprio perche’ potevano contare sulla presenza di un parcheggio a disposizione». «Ora ci auguriamo che i controlli, che devono togliere ogni dubbio sulla presenza dei rifiuti, siano fatti nel più breve tempo possibile per non creare disagi ai viaggiatori e per non condannare la stazione a essere davvero una cattedrale nel deserto inutilizzata», ha concluso Borrelli. E scende in campo anche la Codacons. «È necessario fare un riesame complessivo del progetto, anche sulla base delle riflessioni del Governo francese. I costi per i cittadini sono enormi, soprattutto visto il periodo non di certo florido che sta attraversando l’ economia italiana. Scriveremo al ministero dei Trasporti nella speranza che i nostri dubbi vengano chiariti», scrive la Condacons sul progetto della stazione a Torino -Lione ma non escludono che per Afragola chiederanno al ministro Delrio la stessa cosa.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: Alta Velocità, tav
