Nuove rotte, spunta una petizione tra i residenti
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fonte:
- Il Giorno
– ORIO AL SERIO – È UN «NO» all’ unanimità quello pronunciato dai residenti di Orio al Serio e delle zone limitrofe all’ aeroporto, in merito alle nuove rotte sperimentali avviate il 29 giugno scorso. «Basta rumori molesti, ci siamo sentiti esclusi da un esperimento che ci coinvolge in prima persona», gridano i cittadini. Fa la voce grossa anche il Codacons che chiede al Sindaco di coinvolgere e consultare i residenti in merito alle loro ragioni, dubbi e paure, sulle potenziali gravose conseguente che, un aumento del traffico aereo sull’ aeroporto di Orio, potrebbe apportare. Panico e preoccupazione, dunque, fra i cittadini che, per far fronte ai molteplici problemi che questa manovra causerebbe, hanno deciso di firmare una petizione per mettere un freno all’ incremento e allo sviluppo di ulteriori tratte aeree. MA IL BOOM, è previsto nell’ ultima settimana di luglio, quando il 70% dei viaggiatori sarà pronto a prendere un aereo. HairHelp, la società specializzata nell’ assistenza ai passeggeri, in caso di ritardo cancellazione dei voli, analizzando le statistiche sul traffico passeggeri, del 2015, è emerso che tra i primi tre aeroporti per volume passeggeri, quello di Bergamo Orio al Serio, se la passa meglio degli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Il primo coinvolto nel rimborso di 32,4 milioni di euro destinati a risarcire i 77.363 passeggeri, vittime di disagi, mentre il secondo leggermente svantaggiato, rimborserà 61.088 viaggiatori, per un totale di 23,9 milioni di euro. Sul podio, l’ aeroporto di Bergamo, con 8.812 passeggeri, aventi diritto di rimborso pari a 2 milioni di euro. Francesca Magni.
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